dalla Home

Attualità

pubblicato il 25 marzo 2016

Omicidio stradale, aggravanti e attenuanti

Facciamo chiarezza sulla nuova legge che tanto fa discutere

Omicidio stradale, aggravanti e attenuanti

Il reato di omicidio e lesioni stradali comporta l’inasprimento delle sanzioni, penali e amministrative accessorie. Nel mirino, chi guida in modo molto pericoloso, ossia in stato d’ebbrezza o di alterazione derivante dall’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Scatta la colpa (imprudenza) nell’omicidio stradale e per le lesioni stradali se c’è stata la violazione del Codice della Strada. Ecco perché si viene sanzionati duramente (c’è il carcere, parliamo di Codice penale) non solo se ubriachi o drogati, ma pure se si passa col semaforo rosso o per un forte eccesso di velocità. Ma possono esserci addirittura comportamenti che aggravano la pena, o situazioni che la rendono meno pesante.

Ancora peggio

Le aggravanti sono la guida senza aver conseguito la patente, ovvero con patente sospesa o revocata (per qualsiasi motivo) (art. 590-bis, comma 6, del Codice penale), la mancanza dell’assicurazione, se il veicolo è di proprietà dell’autore del fatto (art. 590-bis, comma 6), la morte di più persone, ovvero la morte anche di una persona e le lesioni a una o più persone (art. 590-bis, comma 8). E la fuga del conducente (art. 590-ter), che si trasforma in pirata della strada. Quindi, la pena sarà più dura.

Un pochino meglio

Viene invece applicata la riduzione della pena sino alla metà se l’evento non è esclusiva conseguenza dell’azione od omissione del colpevole: lo dice l’articolo 590-bis, comma 7, del Codice penale. In sintesi, se hai violato il Codice della Strada con colpa, ferendo una persona, ma questa a sua volta ha commesso un’infrazione, allora può esserci una sorta di concorso di colpa. Siete stati in due a commettere una violazione, e la tua pena verrà ammorbidita.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , incidenti


Top