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pubblicato il 23 marzo 2016

Dossier Salone di New York 2016

Toyota Prius Plug-In Hybrid, più di 50 km in elettrico

Hi-tech come non mai. Il suo obiettivo? Essere la regina dell'economia

Toyota Prius Plug-In Hybrid, più di 50 km in elettrico
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Il suo nome dice molto, ma non tutto. Quella lanciata al Salone di New York è sì la Toyota Prius Plug-in Hybrid, ma non "solo": è una vettura che si differenzia dalla sua sorella "normale" anche nell'estetica, nelle dotazioni e, appunto, nella meccanica. Nonostante la Prius sia appena stata rinnovata da cima a fondo, la sua derivazione plug-in è a sua volta inedita ed è frutto dell'esperienza maturata con la prima Prius plug-in, quella del 2012. Rispetto a quella versione, questa è molto più performante, più divertente da guidare e, naturalmente, ecologica. Così almeno promettono in Toyota. Vediamo su quali basi.

Pacco batterie al litio da 8,8 kWh

Il primo aspetto sul quale si lavora, per trasformare un'ibrida in un'ibrida plug-in, è il pacco batterie, che deve avere una capacità superiore per poter condensare l'energia derivante dalla rete elettrica domestica. Ecco dunque un pacco di accumulatori agli ioni di litio da 8,8 kWh, che assicura la potenza necessaria a viaggiare fino a 135 km/h in modalità elettrica e un'autonomia, a velocità ovviamente più basse, pari a oltre 50 km. Non solo: un sistema di riscaldamento delle batterie che si attiva in caso di temperature molto rigide permette di "stabilizzarne" la resa e di ridurre al minimo il ricorso al motore a scoppio. Il consumo medio si attesta così a 1,4 l/100 km e le emissioni di CO2 a 32 g/km (dati ancora da omologare); si sta ovviamente parlando di valori ottenuti con ciclo di omologazione NEDC. Il tempo di ricarica? 2 ore e venti minuti circa, utilizzando una presa Mennekes di tipo II (si tratta di un tipo di connettore specifico) e una potenza di 230 volt. Altra novità della Prius Plug-in Hybrid è l'utilizzo, per la prima volta in Toyota, dell'alternatore con funzione di supporto alla spinta del motore elettrico e di quello a benzina, per un surplus di coppia che non guasta mai, in caso di sorpasso per esempio.

Ancora più hi-tech e sicura della nuova Prius

Come detto, in Toyota non hanno badato a spese per la Prius Plug-in Hybrid: le novità rispetto alla pur nuovissima Prius interessano dunque anche il sistema di infotainment, dotato, tra gli altri di touchscreen da 11,6 pollici e di head-up display completamente a colori. Migliorato anche il sistema di condizionamento, che in virtù di un gas apposito permette di non accendere il motore a benzina persino quando la temperatura impostata per l'abitacolo è molto differente rispetto a quella esterna (in più o in meno). Quanto ai sistemi di ausilio alla guida, si va dal cruise control adattivo all'avviso di scavalcamento involontario della corsia, dal sistema di parcheggio automatico al Pre-Collision System con frenata automatica e riconoscimento pedoni, passando per le luci ad attivazione automatica e la telecamera per l'angolo cieco. Specifica anche l'estetica: sono stati ridisegnati i fari - che ora sono completamente a led, sia davanti sia dietro, per un minor assorbimento energetico - mentre l'affinamento dell'aerodinamica ha portato alla riduzione del coefficiente di penetrazione, il Cx, a 0,24.

Piattaforma TNGA: il piacere di guida ha la sua importanza

Se si pensa a un'auto tutta ecologia e risparmio non viene naturale associarle il concetto di divertimento. Invece in Toyota tengono a sottolineare come l'utilizzo della piattaforma Toyota New Global Architecture, su cui la Prius Plug-in Hybrid si basa, sia in grado di abbassare il centro di gravità rispetto al modello precedente, a vantaggio della reattività in curva e del feeling di sterzo. Capitolo peso: ridurlo significa migliorare l'efficienza, ma anche, ancora una volta, la risposta della vettura in curva. In Toyota non hanno ancora ufficializzato la massa della Prius Plug-in Hybrid, ma la sua dieta si è basata su acciai ad alta resistenza per la scocca, sull'alluminio per il cofano motore e sul CFRP (Carbon Fiber Reinforced Plastic) per il portellone. Quanto invece al motore a benzina, si tratta del noto 1.8 a quattro cilindri a ciclo Atkinson.

Toyota Prius Plug-in Hybrid | Salone di New York 2016

La Prius Plug-in è la Toyota ibrida più efficiente che c'è. La nuova generazione promette 50 chilometri di autonomia in modalità full electric ed è anche "più bella".

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