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Prototipi e Concept

pubblicato il 23 marzo 2016

Dossier Salone di New York 2016

Lincoln Navigator concept, un assaggio del nuovo SUV full-size

Al Salone di New York il brand di lusso di Ford anticipa la quarta generazione del suo modello di punta

Lincoln Navigator concept, un assaggio del nuovo SUV full-size
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Se non siete mai stati in USA forse non ne avete mai vista una, ma la Lincoln Navigator è una specie di istituzione da quelle parti. Uscita sul mercato per la prima volta nel 1998, è stata la prima quattro ruote motrici del brand di lusso di Ford, nonché il suo primo SUV full-size. Quella in vendita attualmente è la terza generazione, un “bestione” lungo 5,3 metri, in grado di ospitare otto persone, che nella versione a passo lungo arriva a sfiorare i 5,7 metri. E visto che è sul mercato dal 2007, è ora di cambiare e al Salone di New York debutta una concept che anticipa la quarta generazione. Da noi, ovviamente, un'auto del genere non sapremmo nemmeno dove parcheggiarla ma negli Stati Uniti questo segmento ha moltissimi estimatori.

Ispirazione marina

Per compiacerli, i designer americani si sono ispirati al design degli yacht di lusso, come risulta evidente da alcuni dettagli cromati, dalle finiture in teak, dalla finestratura e dal colore scelto, chiamato Storm Blue. Sotto il cofano della Lincoln Navigator Concept si trova un 3.5 V6 bi-turbo che eroga oltre 400 CV e viene gestito, insieme a tutti gli altri componenti sensibili dell'auto, dai diversi Drive Mode, che cambiano anche la grafica del quadro strumenti. Lo spazio all'interno, secondo la Lincoln, è il migliore di sempre, anche se essendo una concept i posti sono solo sei e non otto. Al di là del rivestimento in pelle, però, spicca la possibilità di regolazione in 30 modi diversi, tanti da far meritare ai sedili l'appellativo di “Perfect Position Seats”.

Gullwing doors

Trattandosi di una concept, inoltre, ci sono soluzioni spettacolari impossibili da replicare sul modello di serie, come le grandi porte ad ala di gabbiano o il triplo scalino che si attiva alla loro apertura per accompagnare i passeggeri nella discesa. Anche per il guardaroba inserito nel bagagliaio vale lo stesso discorso. Molto più seria, invece, è la presenza di sistemi come il Pre-Collision Assist con Pedestrian Detection, che usa sia una telecamera sia un radar, o della telecamera a 360 gradi per facilitare le manovre di parcheggio, grazie a quattro riprese da angolazioni diverse, o ancora il sistema di Lane Keeping con sterzo attivo. Completano il quadro i monitor a disposizione di tutti i passeggeri, dotati anche di connessione Wi-Fi.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Prototipi e Concept , auto americane , new york


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