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pubblicato il 24 marzo 2016

Pneumatici, il battistrada si controlla così

Ecco la guida per verificare lo stato di salute dei propri copertoni, anche senza strumenti

Pneumatici, il battistrada si controlla così

Profumo di vacanze pasquali: con il weekend lungo in avvicinamento, prima della partenza è necessario pianificare un minimo lo spostamento (nelle prossime ore vi daremo qualche dritta per il viaggio) e soprattutto controllare un parte fondamentale della macchina. Ci riferiamo agli pneumatici, unico punto di contatto fra il veicolo e il terreno; una sorta di bancomat su cui poggia il mezzo. Affinché il viaggio sia sicuro, confortevole e a basso costo (una gomma in ordine fa risparmiare sul carburante), vi forniamo alcuni suggerimenti che riguardano il battistrada dello pneumatico. Perché ricordate: uno spessore ridotto del battistrada può ridurre l'aderenza e il controllo, specie se l’asfalto è bagnato o in cattive condizioni.

Fate tutto in sei mosse

1# Dove. Parcheggiate su una superficie piana e uniforme. Se il cambio è manuale, inserite la prima marcia; se automatico, ok la "P". Ruotate verso destra il volante di 45°: ora potete vedere facilmente i due pneumatici anteriori. Ruotate verso sinistra il volante di 45° e ispezionate di nuovo il battistrada delle due gomme davanti. Poi tocca ai due pneumatici posteriori.

2# Misura. Gli pneumatici devono avere almeno 1,6 mm di profondità battistrada sui tre quarti centrali di battistrada per l’intera circonferenza della gomma. Così dice la legge. Ma è sempre meglio se ci sono più millimetri.

3# Più punti. Controllate sempre la profondità del battistrada dello pneumatico in più punti. Basatevi anche sugli indicatori di usura dello pneumatico, che trovate nei canali principali. Quando il battistrada giunge al livello di questo indicatore, lo pneumatico ha raggiunto il limite legale: va sostituito.

4# Indicatore. Come trovare l’indicatore? Andate a caccia della sigla TWI (Tread Wear Indicator), o del logo del marchio, o di un triangolo. Alcune gomme hanno l’indicatore di usura numerico: vi mostra la profondità della gomma e sarà cancellato sempre di più con l’usura dello pneumatico.

5# Strumento. Per verificare con precisione lo stato del battistrada, c’è il calibro di profondità, piccolo strumento che costa pochi euro. Permette di misurare la profondità delle scanalature del battistrada in vari punti.

6# Moneta. In alternativa al calibro di profondità, potete utilizzare una moneta inserendola fino in fondo in una scanalatura del battistrada. Per una gomma estiva, ok una moneta da 1 euro: se le stelle sul bordo sono visibili, lo pneumatico è troppo usurato. Per una gomma invernale, ok una moneta da 2 euro: se il bordo esterno argentato supera la scanalatura, la gomma è troppo usurata.

Piccoli oggetti da eliminare

Può darsi che nei battistrada troviate piccolo oggetti incastrati. Sono nella scanalatura? Toglieteli lentamente, magari con una pinzetta, senza danneggiare lo pneumatico. C’è invece un oggetto conficcato nello pneumatico? Servono mani esperte: se fate da voi (magari estraendo un chiodo), rischiate di rovinare la gomma. Inoltre, nel caso siano visibili tracce di usura su entrambi i bordi, potrebbe essere necessario gonfiarli o controllare se ci sono perdite.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , pneumatici


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