Interviste

pubblicato il 22 marzo 2016

Denis Martin (PSA Peugeot Citroën): "Meno costi obiettivo prioritario"

Profitti prima dei volumi, mercato Europa al centro, Spagna base produttiva sempre più importante

Denis Martin (PSA Peugeot Citroën): "Meno costi obiettivo prioritario"
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Denis Martin è il direttore delle operazioni in Europa di PSA ed uno degli artefici della risalita del Gruppo a conti in nero dopo anni di profondo rosso. L'occasione è chiedere lumi su cosa è stato fatto e cosa il gruppo farà.

OmniAuto.it: PSA ha centrato in anticipo gli obiettivi finanziari del piano "Back in the race". Quali i prossimi?
Denis Martin: Quello che facciamo è anticipare la crescita del mercato e insieme sostenere la nostra capacità competitiva e la profittabilità, che è la cosa più importante. Continueremo a spingere, in particolare sui costi di produzione e sul nostro "pricing power". In generale, abbiamo bisogno di migliorare ancora perché i concorrenti ci sono davanti, la competizione in Europa è molto forte. Finché si rimane nel mezzo del mercato, la pressione sui prezzi è notevole.

OmniAuto.it: Anche in Europa siete diventati profittevoli?
Denis Martin: Credo proprio di sì. L'Europa è per noi il mercato più importante, credo quindi che il suo contributo al risultato sia stato determinante.

OmniAuto.it: Vuol dire che l'Europa è ancora più importante della Cina?
Denis Martin: Tutti i mercati per noi sono importanti, ma oggi il peso dell'Europa per i profitti è fondamentale.

OmniAuto.it: Anche riducendo i costi?
Denis Martin: Anche. Dobbiamo ridurre i costi fissi. Siamo al 12%, vicini al nostro riferimento che l'11% e vogliamo arrivare al 10%. Allo stesso tempo vogliamo ridurre i costi di produzione e abbiamo costituito un programma di gestione specifico.

OmniAuto.it: Avete problemi di sovracapacità produttiva in Europa?
Denis Martin: Non abbiamo problemi di capacità in Europa. Abbiamo fatto un lavoro davvero enorme in Francia in stabilimenti come Poissy a Mullhouse. Allo stesso tempo, chiediamo a tutti gli altri di essere al miglior livello per capacità e costi fissi. Dobbiamo fare ancora di più.

OmniAuto.it: A che livello di utilizzo degli impianti siete arrivati?
Denis Martin: Noi adattiamo il nostro utilizzo. Ci servono un turno, due turni o tre turni? Oggi a Mullhouse abbiamo bisogno di 4 turni su un'unica linea. Parlare di utilizzo secondo i vecchi termini è stupido: dipende dallo stabilimento, dal modello.

OmniAuto.it: In Europa si prevede una crescita della produzione del 2-3% nel 2016. Qual è l'opinione di PSA al proposito?
Denis Martin: Noi vediamo un 2%. Per i primi due mesi la crescita è stata molto forte, ma non sappiamo che cosa succederà nel corso dell'anno. Ad ogni modo, non ci arrischiamo nel fare previsioni troppo ottimistiche: noi di PSA vogliamo essere modesti ed essere agili per prendere tutte le opportunità legate alla crescita.

OmniAuto.it: Nelle fabbriche europee di Psa cambieranno i contratti?
Denis Martin: In Spagna stiamo discutendo a Vigo su come trasformare quell'impianto e come possiamo renderlo più competitivo. Se arriveremo a un punto di incontro, possiamo prevedere forti investimenti. Recentemente abbiamo avuto colloqui anche a Madrid e li avremo ovunque, ovviamente anche in Francia, dove la nostra presenza è solo commerciale. Abbiamo fatto lo stesso anche in Italia lo scorso anno, per ridurre la nostra presenza, ma anche trasformare e rafforzare le nostre attività commerciali. Vogliamo fare qualcosa di simile anche con la nostra rete, per renderla più agile e adatta al nostro cliente.

OmniAuto.it: Cosa vi fa preferire la Spagna per la produzione? Costi, infrastrutture, relazioni industriali o altro?
Denis Martin: La Spagna oggi deve fare una scelta: avere livelli di costo alti o bassi. Questo è il punto fondamentale della discussione che abbiamo lì. E non è un problema solo di PSA. La Spagna può produrre sempre più auto, come la Francia, ma in modo competitivo e dunque prestando attenzione ai costi. Avremo una fabbrica in Marocco e teniamo d'occhio anche quello che succede in Nord Africa.

OmniAuto.it: Prevedete di cambiare la vostra offerta di motori? Più ibrido, più elettrico e quando?
Denis Martin: Tutto questo arriverà pienamente verso il 2019-2020. Per ora dobbiamo andare incontro alle esigenze del mercato. Abbiamo le tecnologie per l'ibrido, il plug-in e anche per il diesel.

OmniAuto.it: Avete scelto il vostro fornitore per le batterie?
Denis Martin: Al momento, non posso dire nulla al riguardo.

OmniAuto.it: Pensa che le nuove regole sulle emissioni siano un costo o invece un'opportunità?
Denis Martin: Lei sa come la pensa il mio capo Carlos Tavares: in Europa abbiamo troppe regole, troppe leggi. Oggi PSA è il numero uno per le emissioni di CO2 e chi ci segue è 5 g/km in ritardo. Le normative sempre più restrittive sono un costo per tutti, che rischia di distruggere la competitività della nostra industria.

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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Interviste , auto europee , interviste


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