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Interviste

pubblicato il 23 marzo 2016

Toyota, parla il padre della nuova Prius

Shunsuke Fushiki è l'esperto che ha lavorato sulla nuova ibrida e ce ne racconta l'evoluzione

Toyota, parla il padre della nuova Prius
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La leggenda dice che ci vollero 49 giorni per mettere in moto il prototipo della prima Toyota Prius. Quel sistema ibrido proprio non ne voleva sapere di partire, ma non appena si è messo in moto, non si è più fermato e da allora è rimasto concettualmente lo stesso: un motore a ciclo Atkinson, un motore elettrico di trazione e un motogeneratore collegati insieme dal power split device, un ruotismo epicicloidale che funge anche da trasmissione, e collegati ad una batteria al Ni-Mh. Come e quanto siano cambiati la nuova Prius e il suo sistema ibrido ce lo poteva dire solo Shunsuke Fushiki, Assistant Chief Engineer e Hybrid Expert, la cui anzianità in realtà è più giovane rispetto al modello.

OmniAuto.it: Fushiki-san, da quanto tempo lavora in Toyota?
Shunsuke Fushiki: Da 13 anni. Prima lavoravo in Mitsubishi.

OmniAuto.it: Devo dunque dedurre che è arrivato a Nagoya per le sue competenze sull’elettrico…
Shunsuke Fushiki: No, in Mitsubishi lavoravo su altro, principalmente telaio e sospensioni.

OmniAuto.it: Come mai avete deciso di diminuire la potenza del sistema, anche se le prestazioni sono identiche, anzi quelle percepibili sono superiori?
Shunsuke Fushiki: Per aumentare l’efficienza globale del sistema. Nell’ibrido Toyota la potenza totale non è la somma dei motori, ma scaturisce dalla loro combinazione e, nelle condizioni di marcia normali, dal loro grado di intervento. Sulla nuova Prius la parte elettrica ha un peso maggiore.

OmniAuto.it: Vuole dire che l’auto marcia di più in elettrico?
Shunsuke Fushiki: No, almeno non è questo il punto fondamentale. Conta di più il supporto che l’elettrico dà nei momenti importanti e il tempo effettivo nel quale riesce a marciare da solo. Anche se ci sono fasi in cui è meglio che faccia tutto il motore termico.

OmniAuto.it: Perché utilizzate ancora la batteria Ni-Mh invece di puntare direttamente a quella agli ioni di litio?
Shunsuke Fushiki: Perché è una tecnologia perfettamente affidabile e che ha ancora del potenziale. Nel tempo l’abbiamo resa più compatta, leggera ed efficiente e siamo riusciti ad ampliare anche il suo campo di utilizzo che ora sfiora il 70%. Inoltre offre dei vantaggi anche per il riciclo dei materiali, dunque un miglior bilancio per l’ambiente, e per la sicurezza. Le assicuro che anche altri costruttori preferirebbero usare batteria al Ni-Mh, ma noi abbiamo su questa tecnologia un vantaggio enorme: più di mille brevetti.

OmniAuto.it: Tuttavia la Prius sarà offerta anche con la batteria agli ioni di litio, con quale vantaggio allora?
Shunsuke Fushiki: Essenzialmente di peso: è più leggera di 10 kg, ma potenza e capacità sono le stesse. Consideri che anche la versione a trazione integrale, che ha un motore elettrico in più, avrà la batteria al Ni-Mh e ce l’ha anche la Mirai ad idrogeno. Stiamo comunque lavorando, come altri, a batterie di prossima generazione che saranno più dense, sicure e dotate di prestazioni superiori.

OmniAuto.it: Utilizzate ancora un motore da 1,8 litri e ad iniezione indiretta. Avevate considerato un motore più piccolo, magari meno frazionato e più aggiornato tecnologicamente?
Shunsuke Fushiki: Sì, ma alla fine abbiamo deciso di mantenere la stessa cilindrata ed evolvere l’1.8 migliorandolo nell’efficienza che ha raggiunto il 40%. Noi vediamo il motore termico sempre all’interno del sistema nel suo complesso e il risultato finale ci conforta.

OmniAuto.it: Che cosa pensa della Hyundai Ioniq? Forse abbiamo la prima vera anti-Prius…
Shunsuke Fushiki: Molto interessante. Ho visto i dati di consumo dichiarati e mi sembrano ottimi.

OmniAuto.it: E dei sistemi ibridi degli altri costruttori? Ford è stata la prima a seguirvi e utilizza i concetti di quello Toyota. L’ultima arrivata è FCA con il sistema che ha debuttato sulla Chrysler Pacifica e sarà applicato anche sulle Maserati…
Shunsuke Fushiki: Anche questo mi sembra interessante e concettualmente è analogo al nostro visto che utilizza due motogeneratori.

OmniAuto.it: La Lexus LC adotterà la nuova trasmissione Dual Stage che promette di eliminare finalmente alla radice l’effetto di slittamento che da sempre affligge la guida degli ibridi Toyota. La applicherete anche ai modelli Toyota?
Shunsuke Fushiki: Ci stiamo pensando. Ad ogni modo, abbiamo migliorato anche quest’aspetto sulla nuova Prius e la guida è sicuramente più gradevole. Rimane il fatto che il sistema ibrido Toyota rimane il più semplice ed efficiente.

OmniAuto.it: Ci sarà una versione plug-in? Lo chiedo perché dopo la Prius plug-in, Toyota non ha applicato questa tecnologia ad altri modelli né sembra averla evoluta, anzi si mostra scettica sulla sua reale utilità, mentre i tedeschi sembrano essersene improvvisamente innamorati, anzi offrono prestazioni in elettrico superiori…
Shunsuke Fushiki: La Prius plug-in ci sarà, avrà un’autonomia sensibilmente maggiore a quella attuale e anche le prestazioni saranno superiori. Non ci vorrà molto, vedrà…

Scheda Versione

Toyota Prius
Nome
Prius
Anno
2016
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore:

Tag: Interviste , Toyota , auto giapponesi , auto ibride , interviste


Listino Toyota Prius

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.8 H ECVT Active anteriore elettrico 122 1.8 5 € 29.250

LISTINO

1.8 H ECVT Style anteriore elettrico 122 1.8 5 € 30.950

LISTINO

 

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