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Mercato

pubblicato il 2 ottobre 2007

Immatricolazioni settembre 2007

Le automobili italiane restano le preferite

Immatricolazioni settembre 2007

L'aumento delle immatricolazioni in Italia questo mese ha sfiorato le 185 mila unità, registrando appena uno 0,2% in più rispetto al 2006. Un dato di crescita che, tuttavia, se si potesse tenere conto del fatto che il mese appena terminato aveva un giorno lavorativo in meno rispetto all'anno passato, ammonterebbe ad un +5% a parità di giornate lavorative.
Complessivamente però, secondo i dati ministeriali, il mercato dell'auto italiano ha mantenuto un trend crescente per il nono mese consecutivo. I primi due trimestri 2007 difatti hanno segnato rispettivamente un +4,7% ed un +9,3%. Adesso, grazie ai volumi di settembre, anche il terzo trimestre si è concluso con una variazione positiva, che amonta ad un +6%.
Ne consegue che il consuntivo di settembre ha portato il bilancio dei primi nove mesi a circa 1.923.000 unità, pari ad una crescita media del 6,6%, con quasi 120 mila unità in più rispetto ai volumi ottenuti nel corrispondente periodo del 2006.
Riguardo agli ordini di autovetture raccolti nel mese di settembre, questi sarebbero stati poco più di 191 mila. In lieve flessione insomma (-2,6% rispetto a settembre 2006), mentre da inizio anno avrebbero superato le 1.898.000 unità, registrando una crescita pari al 9,2% rispetto ai contratti siglati nel pari periodo dell'anno passato.

LE PIU' VENDUTE
Le marche nazionali anche a settembre hanno incassato più delle concorrenti straniere. Con l'immatricolazione di oltre 57.500 unità, infatti, hanno registrato un incremento del 2,1% rispetto all'intero mercato. Ne consegue che adesso la loro quota si è attestata attorno al 31,1%.
In particolare il gruppo Fiat Automobiles, grazie ai nuovi modelli, ha messo a segno dall'inizio dell'anno una crescita del 10,4% con il marchio Fiat, del 4,2% con Alfa Romeo e del 7,1% con Lancia.
Inoltre, fra le dieci vetture più vendute, le prime tre posizioni sono occupate proprio da modelli Fiat Automobiles: la Fiat Punto è saldamente in testa con 14.074 unità immatricolate a settembre (174.022 nel progressivo); la Fiat Panda segue al secondo posto con 12.021 unità (136.224 unità nel cumulato); mentre al terzo si è piazzata la nuova Fiat 500 con 6.334 unità. Da notare che nella classifica anche la quinta posizione è occuopata da un'italiana, ovvero da Lancia Ypsilon (con 4.798 unità, 54.177 nel cumulato).
Le straniere che piacciono di più agli italiani sono invece la Ford Fiesta (piazzata al quarto posto della Top 10 con 6.198 unità immatricolate), la Toyota Yaris (al sesto posto con 4.537 esemplari) e di seguito: Opel Corsa (4.446), Ford Focus (3.959), Volkswagen Golf (3.847) e Citroen C3 (3.735).
Lieve rallentamento invece per le immatricolazioni di vetture a gasolio che hanno registrato nel mese una quota del 56,4% (57,7% in agosto) mentre da inizio anno l'incidenza si è attestata al 55,7%. Tuttavia anche in questo mercato Fiat Punto continua ad essere la più venduta con 6.769 unità nel mese (84.166 da inizio anno), seguita al settimo da Fiat 500 con 2.600 esemplari, all'ottavo da Fiat Bravo con 2.548 unità (26.441 nei nove mesi) e al nono da Fiat Panda con 2.477 (31.186 da inizio anno).
Anche in questo mercato la straniera prediletta dagli automobilisti italiani è la Ford Fiesta, al secondo posto nella Top 10 delle vetture diesel più vendute a settembre con 4.323 unità immatricolate. Al terzo posto nella lista c'è sempre una Ford, la Focus (3.905), seguita dalla BMW Serie3 (3.025). Quinta posizione con 2.746 unità immatricolate compare Opel Astra, immediatamente rincorsa dalla Volkswagen Golf (2.726).
Analizzando il mercato delle auto usate, continua la flessione anche in settembre. Nel mese i trasferimenti di proprietà al netto delle minivolture sono ammontati a circa 380 mila unità (-4,9%), tuttavia da inizio anno il trend è ancora positivo (+1,3%) con oltre 3.691.000 transazioni.

I COMMENTI
Sulla base di questi risultati, l'ANFIA si è espressa affermando che sull'aumento della vendita di autovetture in Italia hanno influito molto gli incentivi statali volti ad eliminare i veicoli più vecchi ed inquinanti (Euro 0 ed Euro 1). Complice del successo, secondo l'Associazione, sarebbere però anche l'insieme delle campagne promozionali che sono state messe in atto dalle Case automobilistiche.
Sulle prospettive del mercato automobilistico italiano nell'ultimo trimestre del 2007, secondo il Centro Studi Promoter, dovrebbe inoltre influire positivamente anche la domanda di auto proveniente dalle aziende. "Il comparto dell'auto aziendale vale più di un quarto del mercato complessivo delle autovetture - si legge in una nota. Nella prima parte del 2007 è stato fortemente penalizzato dall'inasprimento della normativa fiscale varato con la manovra finanziaria del 2007. Prima della pausa estiva il quadro fiscale per l'auto aziendale è stato però modificato a vantaggio del contribuente. Di conseguenza, potrebbe ora maturare la domanda di auto di molte aziende che hanno rimandato acquisti nella prima parte del 2007".

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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