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pubblicato il 21 marzo 2016

Multe, il pagamento online ha 2 giorni in più

Un nuovo decreto permetterà l'accredito entro il 62° giorno dalla notifica

Multe, il pagamento online ha 2 giorni in più

Un paradosso tutto italiano: quella meravigliosa invenzione che è Internet, anziché migliorare la vita dell’automobilista italiano rischia di peggiorarlo. Il motivo? Semplicissimo. Per legge, appena ti viene notificata una multa da Codice della Strada, hai 5 giorni per pagarla con lo sconto: verserai in contanti il 70% dell’importo, con una riduzione del 30%. Oppure, dal 6° al 60° giorno, paghi il 100% dell’ammenda. Per capirci, per una multa di 100 euro, paghi 70 euro subito oppure 100 euro dal 6° giorno. Il ragionamento fila liscio, se ti rechi in tabaccheria o in posta; ma i guai nascono con l’home banking, ossia pagando da casa attraverso Internet.

Parola al ministero

Infatti, il ministero dell’Interno è stato perentorio: ha stabilito che non conta la data dell’operazione, ma la data dell’accredito. Una differenza enorme. Ipotizzando che effettuate il bonifico online il 4° giorno per avere lo sconto del 30% entro i 5 giorni, allora l’accredito scatterà il 6° giorno, e non sarete in regola. Analogamente, se effettuate il bonifico il 59° giorno, e l’accredito scatta il 61°, non verrete ritenuti in regola. Il risultato è uno solo: i Comuni passano la palla a Equitalia, e questa v’invia a casa una cartella esattoriale. Una legnata tremenda, anche perché l’automobilista riteneva di essere in regola, avendo correttamente pagato. Una situazione così esplosiva in Italia, che Equitalia sta per appioppare addirittura 150.000 cartelle esattoriali. Tutti quattrini a beneficio dei Comuni. Quanti? Non è dato sapere. Ma se fossero anche solo 70 euro a cartella, avremmo una somma mostruosa di oltre 10 milioni di euro.

Una possibile soluzione

Per questo, è stata aggiunta una norma nel Decreto "banche": 2 giorni in più per l’accredito. Con la data che si sposta dal 5° al 7° giorno per avere lo sconto; e dal 60° al 62° giorno per pagare il 100%. Lo prevede un emendamento al Disegno legge C 3606 per la conversione del Decreto "banche" 18/2016. Il testo dell'emendamento recita così: "L'articolo 202, comma 1, primo e secondo periodo, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, si interpretano nel senso che, per i pagamenti, diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l'effetto liberatorio del pagamento si produce se l'accredito a favore dell'amministrazione avviene entro due giorni dalla data di scadenza del pagamento".

Non finisce qui

Però attenzione: occorre che il Decreto venga approvato. E poi, al di là dei possibili annunci del Governo, si dovrà pure vedere come reagiranno i Comuni di fronte a un tesoro del genere che svanisce nel nulla. È da valutare se i sindaci rinunceranno a cuor leggero alle 150.000 cartelle esattoriali, a quanto devono avere per gli errori del passato fatti dagli automobilisti che pure pensavano in buona fede di essere in regola. Ovviamente, e ci mancherebbe altro, per il futuro, se e quando il Decreto "banche" sarà operativo, dovranno adeguarsi, facendo bene i calcoli dei giorni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , multe


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