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pubblicato il 21 marzo 2016

Diesel, i sindaci europei chiedono limiti più severi

Anche Milano fra i 20 firmatari della lettera aperta per la riduzione degli NOx

Diesel, i sindaci europei chiedono limiti più severi

I sindaci di venti grandi città europee chiedono alle autorità Ue di agire in fretta per ridurre i livelli di emissioni delle automobili diesel che rischiano di danneggiare la salute dei cittadini. In particolare i responsabili di queste municipalità che includono Parigi, Atene, Milano, Barcellona e Amsterdam sostengono che sia "sbagliato e inaccettabile imporre alle città dei limiti di inquinamento dell'aria e lasciare allo stesso tempo la libertà ai Costruttori automobilistici di infrangere qugli stessi limiti". Il grido di allarme proveniente dagli amministratori di queste città è stato pubblicato sotto forma di lettera-appello sul quotidiano francese Le Monde e firmato anche dai sindaci di Bruxelles,Bucarest, Budapest, Copenhagen, La Valletta, Lisbona, Madrid, Nicosia, Oslo, Riga, Rotterdam, Sofia, Stoccolma, Varsavia e Vienna. Fra le metropoli che non si sono invece unite all protesta figurano, fra le altre, Berlino, Londra e Roma.

Uno dei problemi sollevati dalla lettera è quello che porterà l'unione Europea ad accettare emissioni allo scarico di ossidi di azoto (NOx) fino al 110% superiori al limite imposto senza particolari sanzioni, fino al 2019. La questione sollevata dai sindaci anti diesel non è certo di importanza minore, visto che secondo gli stessi estensori della lettera di denuncia la mancata riduzione delle emissioni potrebbe tradursi in "un ulteriore aumento del numero di morti per inquinamento dell'aria che in Europa arriva ogni anno a 430.000 persone". In rappresentanza di 25 milioni di cittadini il messaggio si chiude chiedendo che le autorità del Vecchio Continente "si attivino con tutti i mezzi giuridici e politici in loro possesso per fare in modo che le regole contro l'inquinamento dell'aria siano applicate a tutti i settori dell'industria, visto che è in gioco la salute dei cittadini".

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Tag: Attualità , inquinamento


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