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pubblicato il 21 marzo 2016

Omicidio stradale, questi i test obbligatori

Con il nuovo reato, l’automobilista è obbligato a sottoporsi a esami clinici. Vi spieghiamo quali e perché

Omicidio stradale, questi i test obbligatori

Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge che introduce il reato di omicidio stradale e il reato di lesioni personali stradali. È un reato colposo (per imprudenza) punibile con la reclusione, pena che aumenta nel caso che il fatto (incidente con morti o feriti) sia commesso da soggetto in stato di forte ebbrezza alcolica e da soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Ma come sapere se l’automobilista era ubriaco o drogato?

Da conoscere

1# Prelievo coattivo. Per capire se il guidatore era in stato alterato, è previsto il prelievo coattivo: un esame forzato, obbligatorio, di campioni biologici.

2# Cosa. Il giudice, anche d'ufficio, può disporre il prelievo di capelli, peli o mucosa del cavo orale, ai fini dell’analisi e dell’individuazione del profilo del DNA.

3# Rifiuto. Se il conducente rifiuta di sottoporsi agli accertamenti dello stato di ebbrezza alcolica ovvero di alterazione per uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, il prelievo coattivo possa essere disposto nei casi urgenti dallo stesso Pubblico ministero, anche a voce.

4# Velocità. A volte, se c’è il pericolo che dal ritardo possa derivare grave o irreparabile pregiudizio alle indagini, il Pubblico ministero può ordinare gli esami, da fare in brevissimo tempo. A voce o con un decreto motivato.

5# A voce. Se il prelievo è fissato dal Pubblico ministero a voce, il decreto deve essere successivamente adottato in forma scritta, ed entro 48 ore deve comunque partire la richiesta di convalida al Giudice per le indagini preliminari.

6# Deve saperlo. Ovviamente, l’adozione di quelle disposizioni (esami) deve essere accompagnata dalla tempestiva comunicazione al difensore dell'interessato. Il guidatore deve sapere tutto.

Non solo alcol e droga

Comunque, ricordate che l’omicidio stradale non scatta solo per alcol o droga. Sono sufficienti infrazioni come il passaggio col semaforo rosso o un fortissimo eccesso di velocità: regole che devono quanto prima essere conosciute dagli automobilisti, per evitare di rovinarsi la vita (sono previsti fino a 18 anni di carcere) in seguito gravi violazioni al Codice della strada che non hanno a che fare con alcol e droga.

Cliccate qui per ricordare meglio cosa stabilisce la nuova legge.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , codice della strada


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