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pubblicato il 15 marzo 2016

Targhe, l'Argentina adotta il modello italiano

Anche Brasile e Venezuela scelgono il nostro formato tipo "AA 000 AA"

Targhe, l'Argentina adotta il modello italiano

Può sembrare strano, ma l'Italia esporta targhe. Non stiamo parlando di un traffico poco lecito o di una sovrapproduzione da smaltire, bensì del fatto che un'altra grande nazione come l'Argentina inizia a utilizzare targhe automobilistiche ispirate al modello italiano. Scendendo un po' più nello specifico vediamo infatti come le auto nuove immatricolate in Argentina a partire dal prossimo primo aprile monteranno una targa con formato AA 000 AA, esattamente uguale a quello in uso in Italia a partire dal 1994 e da allora "imitato" da altri Paesi. Probabilmente a fare da traino a questo sistema italico di grande successo all'estero è il numero di combinazioni possibili che nel caso argentino arriva fino al limite teorico di 450 milioni di targhe diverse.

A partire da marzo 2016 anche altri Paesi sudamericani si adegueranno al nuovo formato di targhe "Patente Mercosur", quello che abbandona l'indicazione della città o della provincia di provenienza per utilizzare solo combinazioni di numeri e lettere nere su fondo bianco riflettente. Ad avere però lo stesso identico schema italiano di due lettere, tre numeri e due lettere (AA 000 AA) saranno solo Argentina, Brasile e Venezuela. Quello che non è dato sapere è se anche in questi paesi sudamericani saranno escluse le combinazioni di lettere che creano confusione con altre sigle già esistenti (in Italia CC per Corpo Consolare, CD per Corpo Diplomatico, EE per Escursionisti Esteri), quelle che possono risultare offensive o le lettere che rischiano di essere scambiate per numeri (in Italia I, O, Q e U). Per capire quanto si sia ormai diffusa la "targa italiana" ricordiamo che sistemi molto simili sono già utilizzati da Albania, Francia e Georgia.

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Tag: Curiosità , dall'estero


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