Prototipi e Concept

pubblicato il 14 marzo 2016

Jeep, tutto il vintage delle concept per l'Easter Safari

Tre modelli ispirati a “vecchie glorie” degli Anni Cinquanta e Sessanta e due più contemporanei

Jeep, tutto il vintage delle concept per l'Easter Safari
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Sette per cinquanta. Non è una moltiplicazione ma il numero di concept che Jeep ha preparato per la ricorrenza speciale dell'Easter Jeep Safari, che da mezzo secolo porta una carovana di fuoristrada ad attraversare il deserto del Moab nello Utah, guidando in situazioni critiche ininterrottamente per nove giorni. Quest'anno, poi, il compleanno è ancora più speciale, perché coincide con quello dei 75 anni del marchio dell'Ohio. Dell'impressionante Wrangler Trailcat da 707 CV e della suggestiva Comanche, cioè una Renegade trasformata in pick-up, vi abbiamo già parlato. Ora vi raccontiamo degli altri cinque prototipi creati attingendo a piene mani sia dal catalogo Mopar che da quello Jeep Performance Parts. I primi tre sono certamente caratterizzati da uno stile vintage, ma nessuno di questi deriva interamente dalla fantasia perché sono ispirati ad altrettanti modelli di serie prodotti nel passato.

L'ispirazione vintage

Iniziamo dalla Jeep Crew Chief 715, cioè una pick-up “double-cab”, cioè con doppia cabina e cinque posti, che è ispirata alla Kaiser Jeep M715, cioè un veicolo militare venduto a partire dal 1965 che aveva la fama di essere praticamente indistruttibile. E' caratterizzata dai paraurti in acciaio, dai pneumatici ultra-tassellati e da un particolare sistema di sicurezza smontabile per riavviare il motore in situazioni estreme. Completano il quadro l'assetto rialzato e l'assale posteriore heavy-duty, cioè più robusto. Condivide il motore 3.6 V6 con la Jeep Shortcut, la cui fonte di ispirazione, invece, è ancora più anziana ed è chiaramente la CJ5 del 1954, che qui è stata “resuscitata” partendo da una Wragler. Griglia anteriore, cofano, paraurti e cerchi sono inediti, i pneumatici sono adatti al fuoristrada più impegnativo e i sedili sono rivestiti con una fantasia a quadrettoni. Infine, la FC 150, che è chiaramente ispirata alla Jeep Forward Control, il mezzo da lavoro lanciato nel 1956. La base è quella della Wrangler, con il 4.0 6 cilindri e gli assali da offroad; anche qui i sedili sono particolari, con rivestimento in vinile.

E quella contemporanea

Le ultime due concept Jeep pensate per l'Easter Safari sono la Renegade Commander e la Trailstorm, cioè un'interpretazione abbastanza soft della SUV compatta italo-americana. La vernice scelta per la carrozzeria della prima è Fluorescent Gray, ma ci sono anche le barre sul tetto e le protezioni aggiuntive del sottoscocca. All'interno ci sono una pedaliera sportiva, tappetini più resistenti e nuovi rivestimenti per i sedili, oltre che alcuni dettagli in tinta con la carrozzeria. Il motore 2.4 Tigershark, infine, ruggisce con un nuovo sistema di scarico. La Trailstorm, infine, è una Wrangler dedicata a chi non percorre l'asfalto. Le mezze porte aumentando la visibilità, l'impianto di illuminazione più potente la facilita nella guida notturna e il serbatoio maggiorato aumenta l'autonomia. La pellicola camouflage, inoltre, la fa mimetizzare nel deserto, mentre il tendalino rimovibile è stato realizzato su misura.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Prototipi e Concept , Jeep , car design , dall'estero


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