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Interviste

pubblicato il 14 marzo 2016

Dacia Arena, in Italia nasce lo stadio moderno

Costruito a Udine in soli due anni è l'unico in Europa con lo sponsor automobilistico

Dacia Arena, in Italia nasce lo stadio moderno
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Uno stadio pensato per le famiglie che porta il nome di un'auto costruita per le famiglie. Si potrebbe sintetizzare così la storia che ha portato all'inaugurazione a Udine della Dacia Arena; la nuova casa dell'Udinese Calcio e primo esempio, in Italia e in Europa, di uno stadio sponsorizzato da un marchio automobilistico (se si escludono chiaramente quelli di proprietà delle Case). Dacia Arena però non rappresenta solo il "posto dove si gioca la partita", che vive per poche ore al mese durante il "match day", vuole diventare, infatti, un punto di riferimento per tutta la regione ed esempio unico di spazio multifunzionale, per attività commerciali, intrattenimento ed eventi e che quindi sarebbe un esempio unico nel panorama italiano. Di questo progetto abbiamo parlato con Bernard Chretién, direttore generale di Renault Italia a cui abbiamo rivolto alcune domande.

OmniAuto.it: Come è nata l'idea di sponsorizzare uno stadio soprattutto in un momento in cui sia l'industria dell'auto sia il mondo del calcio stavano (e in parte ancora stanno) vivendo un momento difficile.
Bernard Chretién: La nascita della Dacia Arena è da considerarsi come un matrimonio dopo sette anni di fidanzamento. Dacia è entrata in Italia dieci anni fa e dopo tre anni si è legata all'Udinese calcio. Senza dubbio la scelta di una squadra di calcio è stata dettata dalla necessità per Dacia di avere più visibilità possibile e il calcio in questo senso è una garanzia. D'altro canto però la scelta della squadra è stata importante per veicolare in modo giusto il posizionamento del Brand. Ovviamente, essendo la sponsorizzazione prolungata nel tempo l'autorizzazione è arrivata dalla Sede centrale, ma l'idea è nata e maturata fra noi e l'Udinese Calcio.

OmniAuto.it: Quindi mi sta dicendo che vi sono dei valori condivisi fra Dacia e Udinese Calcio?
Bernard Chretién: Alla base ovviamente ci sta un discorso commerciale, ma con il tempo abbiamo imparato ad apprezzare reciprocamente anche i valori che condividiamo come l'autenticità: Dacia è un marchio che dà ciò che promette senza nascondere nulla e come la generosità, indicata, per le notstre auto, dal buon rapporto fra qualità e prezzo. Per portare avanti un sodalizio come il nostro, è chiaro, che ci vuole anche una buona dose di disponibilità e devo dire che l'Udinese Calcio si è sempre dimostrata tale nei confronti delle nostre iniziative anche promozionali.

OmniAuto.it: Il fatto che Udine dal punto di vista calcistico sia una piazza come si dice in gergo "provinciale" ha aiutato?
Bernard Chretién: Se si intende provinciale nel senso più positivo del termine, sì. A noi serviva una squadra di metà classifica che si sposasse bene con l'identità del Marchio capace di stare al passo delle grandi (magari dandogli anche un po' "fastidio"), ma senza aspirazioni di leadership assoluta. È indubbio che rapportarsi anche dal punto di vista burocratico con una realtà contenuta rispetto, per esempio, a piazze come Roma o Milano, ha reso tutto più semplice. Costruire uno stadio in due anni non so dove altro sia possibile in Italia.

OmniAuto.it: Veniamo al nome, Dacia Arena è un esempio unico in Europa escludendo gli stadi che sono proprietà delle Case ed è comunque il primo esempio di sponsorizzazione da un brand automobilistico che non ha siti produttivi sul posto, così si crea un precendente.
Bernard Chretién: Dare il nome "Dacia" a uno stadio è un passo avanti e, come ha detto, un esempio unico in Europa. Un passo in avanti verso la modernità e spero sia di esempio nel mondo del calcio. Detto ciò è chiaro che l'investimento economico, e non mi chieda di quanto perché di cifre noi non parliamo, doveva avere un riscontro di visibilità, il nome fa parte di questo riscontro. Però ci tengo a sottolineare che Dacia Arena non è solo uno stadio, ma uno spazio a più funzioni che deve essere un riferimento per la Regione e in questo senso il Brand può essere associato anche ad altre attività e veicolato attraverso molti altri canali. Intanto abbiamo rinnovato fino al 2020 il sodalizio con l'Udinese calcio, poi si vedrà.

Autore: Francesco Stazi

Tag: Interviste , Dacia , auto europee , calcio , sponsorizzazioni


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