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pubblicato il 11 marzo 2016

Dossier Dieselgate, lo scandalo dopo il caso Volkswagen

Volkswagen USA, si dimette Michael Horn

Il CEO lascia l'azienda dopo 25 anni e a sei mesi dallo scoppio del Dieselgate

Volkswagen USA, si dimette Michael Horn

Sono passati sei mesi dall'inizio del Dieselgate e il Gruppo Volkswagen sta aspettando di ricevere l'approvazione dalle autorità americane circa gli interventi da effettuare sulle auto dotate del "defeat device". Durante questa attesa, però, non potrà più contare sulla guida di Michael Horn, perché il CEO del Volkswagen Group of America, ha rassegnato ieri le sue dimissioni, con effetto immediato, dopo aver raggiunto con l'azienda un accordo consensuale per seguire nuovi progetti personali. Il suo posto sarà preso, ad interim, da Hinrich Woebcken che il prossimo 1° di aprile diventerà il responsabile di tutto il Nord America presso la Casa madre, in Germania. Horn lascia la Volkswagen dopo 25 anni, provocando il rammarico di tutta la rete dei dealer, che lo ha definito come il miglior capo mai avuto. L'associazione nazionale dei concessionari Volkswagen, infatti, ha diramato un comunicato stampa esprimendo dispiacere e alcune perplessità circa il cambio al vertice.

Secondo quanto riportato dalla Reuters, inoltre, Horn avrebbe ricevuto altre offerte per rimanere all'interno del Gruppo Volkswagen, spostandosi al di fuori degli Stati Uniti, ma le avrebbe rifiutate tutte. A dirlo è Alan Brown, cioè il Presidente dell'Associazione Nazionale dei dealer Volkswagen, che domenica volerà in Germania per un incontro con i vertici di Wolfsburg, in cui discutere il futuro americano del marchio. Brown ha ricordato che negl ultimi 10 anni i 650 dealer americani hanno investito oltre un miliardo di dollari nelle proprie strutture e ha auspicato che i nuovi modelli tagliati su misura per il mercato americano arrivino quanto prima. Brown, infine, ha anche suggerito di riportare il posizionamento delle auto Volkswagen alle origini, cioè negli anni Sessanta, quando negli Stati Uniti imperversava il Maggiolino, che veniva scelto per le sue doti di robustezza, economicità e praticità.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Attualità , Volkswagen , dall'estero , usa


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