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Interviste

pubblicato il 10 marzo 2016

Fiat 124 Spider, da Mopar tanti accessori... non solo per lei

La personalizzazione e i servizi per le auto FCA raccontate a Ginevra dal Responsabile Mopar EMEA Santo Ficili

Fiat 124 Spider, da Mopar tanti accessori... non solo per lei
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Al Salone di Ginevra 2016Mopar è presente in tutti gli stand dei marchi FCA con i suoi servizi di assistenza e il merchandising dedicato, ma le novità del marchio - nato nel 1937 come divisione ricambi di Chrysler - che hanno stuzzicato di più la nostra curiosità sono gli accessori dedicati alla nuova Fiat 124 Spider. Per addentrarci nel mondo della personalizzazione e dei servizi del gruppo Fiat Chrysler abbiamo intervistato Santo Ficili, il Responsabile Mopar per la regione EMEA.

OmniAuto.it: Come avete personalizzato la nuova Fiat 124 Spider?
Santi Ficili: Siamo entusiasti di questa novità, come delle tante altre presenti sugli stand dei marchi FCA, e per dimostrarlo abbiamo personalizzato una Fiat 124 Spider rossa con un set di cerchioni dal look vintage, che richiamano quelli della 124 "originale". Abbiamo anche preparato altri accessori, come le coperture degli specchietti satinate e i roll-bar, oltre a una linea di merchandising pensata apposta per questo modello. La Fiat 124 Spider rossa in esposizione qui a Ginevra ha anche un portabagagli esterno al posteriore che richiama le "scoperte" del passato: presto offriremo un kit di valigie da mettere nel bagagliaio e sul portapacchi esterno.

OmniAuto.it: Cosa ha preparato Mopar, invece, per i 75 anni di Jeep?
Santo Ficili: Per l'anniversario di Jeep abbiamo voluto dare più visibilità al prodotto "originale", ma Mopar è presente anche qui con un Renegade Trailhawk giallo rialzato da terra grazie a sospensioni "ad hoc" e pneumatici maggiorati con battistrada più alto. Queste modifiche danno alla "piccola" di Jeep un effetto più muscoloso, che dal punto di vista funzionale garantisce anche migliori capacità nell'offroad. Sul Renegade giallo ci sono anche dettagli estetici sulle prese d'aria e adesivi sulle fiancate, oltre ai ganci traino messi in evidenza grazie al colore rosso.

OmniAuto.it: Quanto si può spendere per personalizzare la propria auto con accessori Mopar?
Santo Ficili: In Italia le modifiche meccaniche sono molto limitate dalla legge, mentre in Medio Oriente e USA le regole sono più permissive. A me piace prendere ad esempio due prodotti molto diversi, Fiat 500 e Jeep Wrangler, che però sono quelli che si prestano di più alla personalizzazione. Per la Fiat 500 offriamo tante modifiche estetiche come gli sticker, gli interni, i cerchi a costi piuttosto contenuti, che partono da poche decine di euro. Il Wrangler invece può essere modificato anche nella meccanica: negli USA - dove la personalizzazione è più spinta - si arriva anche a 10.000 dollari, ma ci sono trasformazioni meccaniche che costano addirittura più della vettura.

OmniAuto.it: Quali sono le novità per quanto riguarda i servizi?
Santo Ficili: Oltre ai pacchetti di manutenzione - da quelli "light" alla copertura totale - stiamo sviluppando anche nuovi servizi di concierge orientati più sul cliente che su vettura, come la ricerca di un hotel o di un ristorante. Con le funzionalità Uconnect - che ora sono sotto la nostra responsabilità - vogliamo essere più vicini alle persone, per parlare in modo bidirezionale con il cliente e anche con la vettura stessa. Se consideriamo gli sviluppi della connettività, presto potremo comunicare con la meccanica dell'auto nel caso in cui dovesse sorgere un problema tecnico.

OmniAuto.it: Quindi la connettività può anche migliorare l'esperienza d'uso dell'auto?
Santo Ficili: Con i servizi Uconnect è possibile prenotare l'assistenza in officina, in modo da mantenere la fedeltà dei clienti e tenerli legati al marchio. Così offriamo un'esperienza premium che non è limitata al solo prodotto premium, ma anche a quelli mainstream. Il cliente va servito al meglio a tutti i livelli, dal proprietario della Fiat Panda a quello che guida una Maserati, la cui assistenza da qualche tempo è entrata nel mondo Mopar.

OmniAuto.it: Qual è il futuro dell'assistenza?
Santo Ficili: Il cliente ha sempre meno tempo e lo sviluppo dei servizi Mopar deve tendere a minimizzare il cosiddetto "fermo dell'autovettura". È importante che le officine capiscano le richieste del cliente e siano capaci di risolvere il problema. Dobbiamo ridurre il tempo anche attraverso la possibilità di raggiungere il cliente, evitando di fargli portare l'auto in officina. Questo per un prodotto premium si può fare: ti prendo e ti riporto l'auto a casa. L'alternativa è fare assistenza a casa del cliente: abbiamo un Fiat Ducato Mopar allestito come officina mobile che in certi casi, come in quello di una flotta, ci permette di assistere i clienti direttamente a destinazione.

Autore: Andrea Fiorello

Tag: Interviste , ginevra , interviste


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