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pubblicato il 9 marzo 2016

Auto a noleggio, l'ibrido insegue il diesel

Lo dice una ricerca di Fleet e Mobility Manager, ma il gasolio regna ancora incontrastato

Auto a noleggio, l'ibrido insegue il diesel

Su 10 auto aziendali, quasi 9 auto (l’86% della flotta intervistata) sono gestite attraverso la formula del noleggio a lungo termine. È quanto emerge dalla ricerca "Flotte Aziendali 2016", promossa da Top Thousand, l’Osservatorio sulla mobilità aziendale composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende nazionali e multinazionali. Uno studio che ha preso in considerazione una flotta campione di oltre 31.000 veicoli aziendali, appartenenti a parchi auto di grandi dimensioni. Il resto della torta (resta fuori un 14%) è spartito da macchine di proprietà dell’azienda (7%), in leasing (3%) o gestiti in fleet management (4%). Ma il tema forte è il modo di risparmiare sul pieno: il diesel resta inevitabilmente l’alimentazione numero uno delle flotte con l’81,6% del totale. Tuttavia, la mobilità pulita si fa sempre più largo.

Quali numeri

Infatti, le vetture ibride (doppio motore, benzina più elettrico) sono il 9% di quelle prese a noleggio a lungo termine, seguite dalle elettriche pure (4,4%) e dalle macchine a gas Gpl o metano (entrambe all’1,3%). Perché le vetture a basse emissioni fanno breccia? Semplice: i veicoli a noleggio vengono sostituiti mediamente ogni 48 mesi, allo scadere del contratto, e quindi si hanno frequenti iniezioni composte da "nuovo e pulito". Basti dire che oggi le emissioni di CO2 sono in media di 120 g/km.

Anche per l’aria

Resta da capire se ci siano altre ragioni, oltre a quelle puramente economiche, che spingono a orientarsi verso l’ibrido o addirittura l’elettrico. Spesso si fa riferimento alle emissioni zero, al rispetto dell’ambiente: può darsi che pure la politica della "flotta verde" sia alla base delle scelte delle aziende. Comunque sia, ibride ed elettriche a noleggio crescerebbero se solo il numero di colonnine fosse superiore. In questo, è il Governo che dovrebbe dare la spinta decisiva verso l’elettrificazione e l’ibridizzazione: al di là di eventuali incentivi per i privati, serve migliorare le infrastrutture. In parallelo, sono le società di noleggio che devono costantemente aggiornare i modelli, per proporli ai clienti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , flotte aziendali , mobilità sostenibile


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