Attualità

pubblicato il 8 marzo 2016

Festa della donna, in strada c'è poco da festeggiare

Quando si parla di incidenti, i numeri non sono dalla parte del gentil sesso

Festa della donna, in strada c'è poco da festeggiare

Ci sono mille motivi per festeggiare la Festa della Donna. Ma in materia di sicurezza stradale arrivano notizie poco confortanti per le signore. Da una elaborazione realizzata dal Centro Studi Continental su dati Istat, infatti, emerge che il numero delle donne coinvolte in un incidente è calato del 14,6% dal 2010 al 2014 in Italia. Parrebbe una nota positiva. In realtà, così non è se si considera che il numero di uomini coinvolti in un incidente è calato del 19,5%. Inoltre, se si considerano le donne coinvolte sinistri come guidatrici, la diminuzione è stata del 15,8% dal 2010 al 2014 contro un calo degli uomini del 20,4%. Considerando le donne coinvolte in incidenti stradali in qualità di persone trasportate, il calo percentuale registrato dalle donne (-16,8%) è minore rispetto a quello fatto registrare dagli uomini (-21,7%). L’obiettivo è sia far calare ancor più i sinistri sia portare la diminuzione fatta registrare dalle donne allo stesso livello di quella degli uomini.

Un primato… non riconosciuto

Va anche detto che il gentil sesso batte i maschietti sotto il profilo dell’affidabilità alla guida. Infatti, i prezzi delle assicurazioni Rc auto sono sempre state molto più basse per le donne rispetto a quelle degli uomini. Tuttavia, da fine 2012 l’Unione europea ha imposto alle compagnie in Italia di praticare tariffe identiche per signori e signore. Le assicurazioni avrebbero potuto abbassare le Rca dei maschi; ma hanno… pensato bene di alzare le Rca delle donne. Insomma, un primato certo, quello delle signore, ma non riconosciuto dalle assicurazioni.

Distrazioni diverse

Intanto, uno studio inglese condotto su 2.000 automobilisti ha stabilito che il 57% delle donne si distrae più facilmente su strade secondarie (viaggiando a bassa velocità), mentre il 48% degli uomini è più propenso a perdere l’attenzione mentre guida in autostrada. Ma la tecnologia può aiutare a prevenire i sinistri? I maschi sono molto ottimisti: il 46% ritiene infatti che l’elettronica possa agevolare la guida, mentre tre donne su dieci non sono sicure che questa offra maggiore sicurezza. Alla domanda sulle priorità che dovrebbero essere considerate nello sviluppo tecnologico, i signori sono decisamente più favorevoli (+100%) delle donne rispetto all’introduzione della guida automatizzata, mentre il gentil sesso è più favorevole (+23%) all’introduzione di innovazioni che proteggano le persone in caso di incidenti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , donne motori , sicurezza stradale


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