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pubblicato il 8 marzo 2016

Festa della donna, la scatola rosa al posto della mimosa

100 saranno regalate dalla Fondazione ANIA anche quest'anno per la sicurezza stradale

Festa della donna, la scatola rosa al posto della mimosa

L'8 marzo è la festa della donna e come da tradizione le mimose la faranno da padrone. Per molte sarà il classico fiore giallo ad accompagnare la giornata del gentile sesso, ma non per tutte: anche quest'anno la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e Viasat hanno pronte 100 "scatole rosa" da regalare ad altrettante donne in nome della sicurezza stradale. Di rosa però hanno solo loro - le destinatarie - perché quelle che saranno donate sono scatole nere a tutti gli effetti, in nulla diverse da quelle già montate su molte auto in circolazione con il nome più generico di e-call (qui come funziona). Dispositivi di tracciamento satellitare che grazie a GPS e rete GSM sono in grado di localizzare l'auto su cui sono installati e lanciare un segnale d'emergenza quando necessario.

Il funzionamento della Pink Box - questo il nome ufficiale dell'iniziativa - è il medesimo. In caso di incidente o altro pericolo - si pensi ai tantissimi casi di violenze e rapine - la scatola rosa è in grado di inviare grazie ad un apposito comando un segnale di SOS alla Centrale VIASAT, operativa 365 giorni l'anno h24, aumentando sensibilmente la sicurezza reale, oltre che quella percepita. Un buon modo per mettersi in pari con la normativa europea, che per il 2018 ha determinato l'obbligatorietà - sulle nuove auto - del sistema e-call, già peraltro di serie o optional su molte vetture già in circolazione (qui il sistema retrofit di Bosch). A giovarne saranno tutti gli automobilisti vittime di incidenti, 458 ogni giorno, per un totale di ben 3.381 morti all'anno, una cifra che per il gentil sesso raggiunge il 21% del totale a quota 719.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , donne motori


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