Mercato

pubblicato il 2 marzo 2016

Mercato, l’auto in Italia ha messo il turbo

Cresce il canale del noleggio (+16,7%). Bene FCA con tutti i brand, ma è l’auto di lusso ad aver accelerato

Mercato, l’auto in Italia ha messo il turbo

Il mese di marzo non poteva aprirsi in maniera più vitale per il settore auto. Mentre in Svizzera si svolge il Salone di Ginevra (qui foto e video), con FCA che espone una carrellata di novità come mai negli ultimi anni, il mercato in Italia si chiude con immatricolazioni in aumento del 27,3% a febbraio (172.241 auto immatricolate contro le 135.317 dello stesso mese dello scorso anno). Il merito va anche a quel 29 febbraio sul calendario ovvero a quel giorno lavorativo in più, tuttavia bisogna riconoscere che le numerose campagne promozionali hanno funzionato (il canale dei privati ha ottenuto un incremento in volume del 38%) e in particolare va segnalata la continua crescita del noleggio (+16,7%, con 42.788 unità). Va inoltre notato che a febbraio sono stati i brand di lusso a crescere di più in termini percentuali, sebbene si tratti sempre di piccoli volumi.

La spinta del noleggio

Se il noleggio ha trainato i dati di febbraio è soprattutto grazie a quello a breve termine, salito del 28,6%, mentre il lungo ha registrato un +5,6%. Nel cumulato gennaio-febbraio l’incremento è pari al 16,4%, con un impulso del breve termine (+29%). Anche le vendite a società hanno incrementato i propri volumi: +7,8% in febbraio, con una quota in flessione al 13,4% del totale, allineata a quella del bimestre gennaio-febbraio. Sul fronte delle alimentazioni, le diesel e benzina sono cresciute rispettivamente del 26,7% e 44,8%, mentre le ibride sono aumentate del 78,5% e quelle a GPL (-16,1%) e metano (-15%) sono ancora scese, come le elettriche (-35,3%).

L’usato è sempre in crescita

Anche il mercato delle vetture usate ha registrato un incremento a doppia cifra: +13,6% grazie ai 428.860 trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture (le intestazioni temporanee al concessionario, in attesa della rivendita al cliente finale), oltre 51.000 in più rispetto ai 377.619 del febbraio 2015. Nel primo bimestre l’incremento è stato pari a +10,1% con 803.044 trasferimenti di auto usate, rispetto ai 729.488 del gennaio-febbraio 2015.

Lusso alla riscossa

In questo contesto positivo il Gruppo Fiat ha incrementato le immatricolazioni del 32,18% ed anche Volkswagen è andata molto bene (+31,22%), con tutti i brand in crescita (lo scandalo emissioni quindi non sembra aver avuto grandi ripercussioni finora, almeno nel nostro paese). In particolare, guardando da vicino i dati, sono stati i marchi di lusso ad accelerare di più. Ferrari è salita del 150% (45 vetture contro le 18 dell’anno scorso, grazie anche alla California T) e Lamborghini del 100% (6 supercar contro 3). Molto bene anche Infiniti, che ha immatricolato 77 vetture su 21 (+266,67%), mentre all’interno del gruppo Nissan (-6,55%) il brand omonimo ha ceduto il 7,54%. Jaguar ha ugualmente fatto molto bene con 207 immatricolazioni contro le 48 dell’anno scorso, grazie anche alla F-Pace. Di seguito la tabella con i dati completi.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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