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pubblicato il 2 marzo 2016

Incidente d'auto, quando conviene chiamare un avvocato

Per ottenere un risarcimento certe volte c'è bisogno di assistenza, qui i consigli utili

Incidente d'auto, quando conviene chiamare un avvocato

Si ha un bel dire che, con l’indennizzo diretto (dal 2007), la condizione dell’assicurato è migliorata. Questa è teoria (e propaganda…). In realtà, se la vostra compagnia vi risarcisce quando siete vittime di un incidente, le cose si sono maledettamente complicate per voi automobilisti. Per paradosso, è il vostro debitore che decide il tipo di indennizzo a vostro favore: un po’ come se, per capirci, avessero messo un lupo a guardia del pollaio. E allora, massima cautela. Quando vi tamponano o vi speronano, anche se ci sono solo danni all’auto, seguite la sestina di consigli in basso.

Incidente d'auto, i 6 passi da ricordare

1# Aiuto. Siete vittime di un sinistro? Valutate immediatamente se è il caso di avvalervi di un avvocato, un esperto in infortunistica stradale o un patrocinatore stragiudiziale: è un vostro diritto.

2# Suggerimenti. Magari il vostro assicuratore non ve lo consiglia, ma un esperto esterno, tutto per voi, è preziosissimo affinché abbiate un indennizzo giusto.

3# Parametri. Occhio, il risarcimento deve avere due caratteristiche: essere equo e rapido, comunque nei tempi di legge. Le norme Rca sono così complicate che solo un legale, specie se il sinistro è complesso, potrà aiutarvi.

4# Norme diaboliche. Dovete sapere che, se fate da soli, la legge è tutta dalla parte delle assicurazioni. Infatti, in caso di singolo errore da parte vostra, i tempi del risarcimento ripartono da capo, ossia da quando avrete consegnato tutta la documentazione.

5# Riflessione. Per legge, vi fate assistere dalla vostra assicurazione, che vi deve rimborsare. Chi deve darvi il denaro, vi assiste: un bel paradosso.

6# La Corte. Comunque, rammentate: con sentenza interpretativa di rigetto numero 180 del 2009, la Corte costituzionale ha chiarito che il risarcimento diretto è facoltativo: il danneggiato può decidere di chiedere giudizialmente il risarcimento al responsabile civile e all’assicurazione di quest'ultimo.

Chi paga chi

Ma alla fine, voi pagate il vostro legale? E quanto? Dipende dai vostri accordi. Comunque, con la sentenza depositata il 19 febbraio 2016, numero 3266, la terza sezione civile della Cassazione insiste sulla stessa linea: l'assicuratore che risarcisce i danni da incidente stradale deve pure pagare le spese legali sopportate per la pratica di recupero della somma. Il tutto in base all’articolo 24 della Costituzione: “Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento”. Una norma, questa sì, scritta bene e sacrosanta.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , assicurazioni , incidenti


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