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pubblicato il 1 marzo 2016

Toyota C-HR, fra crossover e coupé [VIDEO]

Aria nuova fra i ruote alte compatti, con uno stile grintoso e l'ibrido della Prius

Toyota C-HR, fra crossover e coupé [VIDEO]
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I comunicati ufficiali non lo dicono, ma la Toyota C-HR che fa il suo debutto al Salone di Ginevra è l'anti Juke del colosso giapponese, un crossover compatto che si "tuffa" nell'affollato segmento dei ruote alte "urbani" di segmento C, quello che vede in lizza anche l'italiana Fiat 500X, Dalla sua la Toyota C-HR ha uno stile inconfondibilmente nipponico, tutto nuovo e solo in parte anticipato dalla RAV4 restyling. Alla base dell'inedito crossover c'è l'architettura TNGA (Toyota New Global Architecture), oltre al design da crossover coupé a 5 porte tratteggiato da Hiroyuki Koba per attrarre l'attenzione dei futuri clienti che cercano dinamicità, grinta e originalità. Assai importante è anche la presenza sulla Toyota C-HR del sistema ibrido con motore 1.8 a benzina, perfetto per l'ambito urbano dove questo crossover percorrerà il maggior numero di chilometri. La C-HR sarà prodotta nello stabilmento turco di Sakarya, con la parte ibrida assemblata dalla fabbrica gallese di Deeside.

Molto crossover, tanto coupé

Le forme della Toyota C-HR davvero orientate al concetto di crossover coupé, ancor più di un recente esempio in tal senso come la Mazda CX-3. A sottolineare questa impostazione sportiveggiante c'è il padiglione con tetto fortemente spiovente verso la coda, la linea di cintura alta che sale fino a formare un massiccio montante all'interno della portiera posteriore e la maniglia di quest'ultima che si trova in posizione rialzata come mai visto prima. Anche la finitura nera del tetto e il grande spoiler sul lunotto contribuiscono a creare una linea filante che si unisce dolcemente con il portellone a forte inclinazione. Il tema stilistico del diamante con le sue superfici sfaccettate ritorna invece sia nei fianchi e in coda, mentre il frontale mostra un'ulteriore evoluzione degli stilemi Toyota Under Priority e Keen Look. I fari full led si estendo in orizzontale fino a collegarsi al logo centrale.

C-HR Hybrid col cuore della Prius

La Toyota C-HR Hybrid è la versione più interessante della gamma, con il sistema di ultima generazione - in pratica quello della nuova Prius - che combina motore 1.8 benzina ed elettrico per sviluppare 122 CV ed emettere solo 90 g/km di CO2. L'altra motorizzazione è la 1.2 turbo benzina da 115 CV già vista sulla Auris, offerta con cambio manuale a 6 marce o automatico CVT, con trazione anteriore o integrale. Su alcuni mercati sarà disponibile anche una C-HR con motore 2.0 benzina e cambio CVT. Per rendere l'assetto della C-HR adatto allo stile di guida europeo gli ingegneri Toyota hanno deciso di puntare sul multi-link al posteriore e su un baricentro basso che assieme garantiscono una risposta più pronta della vettura, ridotto rollio e beccheggio, quindi un migliore comfort di viaggio. Non mancano nemmeno il Toyota Safety Sense che include allerta abbandono corsia, sistema Pre-Collision, riconoscimento segnaletica stradale, cruise control adattivo, fendinebbia automatici e rilevamento pedoni.

Toyota C-HR | Salone di Ginevra 2016

Lungo meno di 4.30 metri, il CH-R è il SUV compatto di Toyota, basato sulla stessa piattaforma della Prius. Un prototipo particolare dalla linea sportiveggiante che monta il 1.8 della Prius abbinato a un motore elettrico.

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