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pubblicato il 1 marzo 2016

Alfa Romeo Giulia, Marchionne spiega perché è in ritardo

L'ad a Ginevra ha anche parlato del ritorno del Biscione in F1, di Fiat e dei modelli che verranno

Alfa Romeo Giulia, Marchionne spiega perché è in ritardo
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L'offensiva di prodotti FCA al Salone di Ginevra 2016 è piuttosto ricca: Abarth 124 spider, Fiat Tipo 5 porte e station wagon, Alfa Romeo MiTo restyling... ma gli occhi sono sempre tutti puntati sulla Giulia, che in Svizzera ha svelato motori e allestimenti. La curiosità sull'auto che simboleggia il rilancio di Alfa Romeo è così alta che - prima di rivolgere al top management del marchio del Biscione le vostre domande, che ci stanno arrivando tramite l'hashtag #VoielaGiulia - riportiamo le affermazioni di Sergio Marchionne che ne spiegano il ritardo. Incontrandoci al Salone, il numero uno di FCA ha ammesso che le cause sono tante e tutte dovute "all’immaturità tecnologica del progetto. Non era pronto da lanciare - ha detto -. Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile entrare in un segmento dominato da anni dei tedeschi. Ho preferito non avere l’imbarazzo di non avere problemi sull’auto. Quindi è stato un problema di maturità di componentistica. Bisogna produrla industrialmente con un adeguato livello di qualità". Gli ordini della Giulia non sono ancora aperti e dopo la sua gamma motori arriveranno altre due Alfa Romeo (dopo il 2018). "Stiamo ancora analizzando - ha aggiunto Marchionne -. Il secondo è già pronto ad andare in produzione. Ho già visto la scocca a Cassino e stiamo cercando di capire la sequenza dei lanci".

D: Un commento su quest’offensiva di prodotti presentati a Ginevra: ci sono ben 10 novità fra nuovi modelli, versioni o allestimenti...
Marchionne: "Questi piani sono il risultato di uno sviluppo che stiamo portando avanti da anni. E c’è ancora molto da dare per quanto riguarda lo sviluppo dei marchi. Preparatevi ad una serie di lanci. Le architetture sono state approvate per Alfa e Maserati e ora possiamo andare avanti. Siamo in buone condizioni".

D: Ok i nuovi modelli, ma a quando l’offensiva a livello tecnologico? In questo Salone c’è una bella spinta in avanti sulla guida autonoma...
Marchionne: "Bisogna stare estremamente attenti quando si fanno questi annunci: poi bisogna vedere cosa può uscire su strada. Non c’è niente di tecnologico presente in questo Salone che FCA non sia in grado di produrre. Alla realtà dei fatti l’ibrido ancora non fa margini sufficienti. Bisogna fare passi adeguati, in regola e allineati alle normative. Ieri abbiamo mando in produzione la Chrysler Pacifica, la nostra prima ibrida plug in, quel tipo di tecnologia ormai è endemica. E la vedrà incarnata nelle prossime nuove Jeep che usciranno sul mercato nei prossimi 3-4 anni. Tutte queste tecnologie sono disponibili dai fornitori da un prezzo. Poi bisogna vedere dove ha senso adottare queste tecnologie. Scapicollarsi per perdere soldi non è una soluzione".

D: Ci può dire quando l’Alfa entrerà in F1?
Marchionne: "L’Alfa in F1 sarebbe una grandissima cosa prima però dobbiamo affermare il marchio, lanciare la Giulia e poi vedere come andare avanti. Ferrari potrebbe fargli da spalla. Lo abbiamo fatto anche con Toro Rosso. Quello che si può fare lo facciamo. L’Alfa andrebbe bene in F1... dobbiamo vedere se riusciamo a quadrare i conti. Non è però un discorso imminente".

D: Perché non far correre l’Alfa negli USA visto che auto come la Giulia si venderanno soprattutto in Nord America?
Marchionne: "Perché non è DNA dell’Alfa Romeo. Vedere una Porsche al NASCAR… sul mercato americano poi questo tipo di gare hanno un importanza relativa. Piuttosto io penso che altre case devono entrare in F1. Per VW e GM per esempio sarebbe un atto dovuto".

D: Un'ultima domanda per il marchio Fiat: non si parla più di Punto e Grande Punto... ci può aggiornare?
Marchionne: "Bella domanda... Dipende dai costi, dalla necessità di entrare nel segmento. E’ un mercato molto affollato. Uno dei vantaggi di un’auto come la Tipo è che non c’è nulla sul mercato con quel livello di rapporto qualità-prezzo: meno di 19 mila euro".

D: Un matrimonio PSA-FCA avrebbe senso, ne state parlando? O state prendendo accordi con altri?
Marchionne: "Per entrambe la risposta è no".

Scheda Versione

Alfa Romeo Giulia
Nome
Giulia
Anno
2016
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
3 volumi
Porte
4 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Live , Alfa Romeo , auto italiane , ginevra


Listino Alfa Romeo Giulia

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.2 Turbo MT6 150 CV Giulia posteriore diesel 150 2.1 5 € 35.500

LISTINO

2.2 Turbo MT6 150 CV Business Launch Ed posteriore diesel 150 2.1 5 € 37.300

LISTINO

2.2 Turbo AT8 150CV Giulia posteriore diesel 150 2.1 5 € 38.000

LISTINO

2.2 Turbo MT6 150 CV Super posteriore diesel 150 2.1 5 € 38.000

LISTINO

2.2 Turbo AT8 150CV Business posteriore diesel 150 2.1 5 € 39.500

LISTINO

2.0 Turbo AT8 200CV Giulia posteriore benzina 200 2 5 € 40.500

LISTINO

2.2 Turbo MT6 180CV Super posteriore diesel 180 2.1 5 € 40.500

LISTINO

2.2 Turbo AT8 150CV Super posteriore diesel 150 2.1 5 € 40.500

LISTINO

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