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pubblicato il 1 marzo 2016

Alfa Romeo MiTo, il restyling è questione di famiglia [VIDEO]

Si avvicina alla Giulia e al "nuovo corso" del marchio del Biscione. In arrivo in estate

Alfa Romeo MiTo, il restyling è questione di famiglia [VIDEO]

La Alfa Romeo MiTo si rinnova ancora. Nella sua ormai lunga carriera, cominciata nel 2008, non è questo il primo restyling, ma si tratta senza dubbio del più importante. La piccola del Biscione si avvicina infatti alla sorella maggiore Giulia. Primo, grazie al mitico scudetto rivisto nel design; secondo, per l'adozione del nuovo logo Alfa Romeo e dello stesso carattere, per la scritta MiTo, utilizzato sulla Giulia; terzo, perché la gamma è stata ristudiata e, come sulla berlina a tre volumi, si divide in tre allestimenti, MiTo, Super e Veloce. Una sola invece la novità in tema di motori: il Multijet 1.3 è stato rivisto: 95 CV (erano 85) e consumi in calo.

Sempre connessa

Siccome si rivolge a una clientela giovane, la MiTo non trascura la connettività: il sistema Uconnect con touchscreen da 5" è disponibile anche con radio digitale (DAB). Attraverso lo smartphone (dopo aver scaricato l'app da Apple Store o da Google Play Store), è possibile usufruire di servizi come TuneIn, Deezer, Reuters, Facebook, Twitter, etc.. Ancora, la suite Live assicura una navigazione connessa TomTom, inclusiva della più ampia fonte sul traffico al mondo. Non manca Uconnect Live, per accedere a my:Car e avere un "diario di bordo" che ricorda le scadenze di manutenzione e dispensa consigli per una guida eco-sostenibile.

Tre versioni, due pacchetti

La gamma si apre con la versione MiTo: fari bordati di cornici brunite, maniglie delle porte satinate e logo Alfa Romeo sul poggiatesta sono le principali dotazioni di serie, insieme al climatizzatore manuale e al selettore Alfa DNA. La Super si impreziosisce di cerchi in lega da 16”, calotte degli specchi satinate, cruise control, infotainment Uconnect con touchscreen da 5" e nuovi sedili in tessuto ed ecopelle nel bicolore grigio antracite/nero. Infine, il top di gamma Veloce offre sospensioni ribassate e più rigide, il paraurti posteriore sportivo, il doppio terminale di scarico e i cerchi in lega da 17'', al di sotto dei quali risalta l'impianto frenante maggiorato Brembo. All’interno, sono il volante "tagliato" nella parte bassa, insieme alla pedaliera e al battitacco in alluminio a dare il tocco finale di sportività a un ambiente già molto connotato grazie ai nuovi sedili sportivi rivestiti in tessuto e Alcantara, con cuciture rosse a contrasto e logo Alfa Romeo cucito su poggiatesta

Alfa Romeo MiTo | Salone di Ginevra 2016

L'Alfa Romeo MiTo si rinnova ancora e si avvicina alla sorella maggiore Giulia grazie al mitico scudetto rivisto nel design e adotta il nuovo logo Alfa Romeo. La gamma è stata ristudiata e si divide in tre allestimenti, MiTo, Super e Veloce

Nuovo commento 7 Commenti

1

La famiglia c'é

DarkAngel

Pubblicato il 01/03/2016 alle 12:09

Finalmente una bella gamma all'alteza del prestigio del biscione.

2

PANE&MOTORI PANE&MOTORI

PANE&MOTORI

Pubblicato il 01/03/2016 alle 12:31

Ma dai... Perche cose è cambiato? Tranne quel triangolino davanti!?!? Ma per favore

3

cosa vuoi cambiare

nino

Pubblicato il 01/03/2016 alle 13:14

non ho più 20 anni, mille volte Mito piuttosto che un'insignificante polo

4

Un grosso complimenti ai designer

1

Pubblicato il 01/03/2016 alle 13:37

Con minimi ritocchi un risultato stupefacente.

5

Non è un Alfa Romeo

Fabio

Pubblicato il 01/03/2016 alle 14:42

C'è poco da fare, questa non è un Alfa Romeo, è figlia del passato della vecchia concezione che avevano di Alfa, l'Alfa è un altra cosa ed infatti hanno fatto la Giulia che quella si che è una vera Alfa, il rilancio è partito, la Mito appartiene ad un passato poco felice per il marchio, prima la cancellano e meglio è.

6

qualcosa in più ci voleva!

marco 86rq

Pubblicato il 01/03/2016 alle 14:52

La mia mito è una 1.6jtdm del 2009, e mi piace ancora un sacco. questi ritocchi per me ci stanno anche se i fari le avrei aggiunto qualche led per le diurne tipo giulietta senza cambiare il disegno del faro. il motore avrei messo il rinnovato 1.6jtdm con il tct e la qv o (veloce) con il motore potenziato ormai tutta la concorrenza è attorno ai 200cv. forse avrebbe aiutato un po' le vendite anche se si tratta di un modello a fine carriera senza una nuova erede. quindi si poteva osare un po' di più.

7

ragnofurious ragnofurious

ragnofurious

Pubblicato il 02/03/2016 alle 22:12

se non ho capito male, la veloce monta lo stesso propulsore della qv giusto?? la super invece??

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