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pubblicato il 1 marzo 2016

Dossier Auto e Salute

Apnee notturne, come si rinnova la patente auto

La legge è cambiata e noi vi ricordiamo cosa fare in appena 6 mosse

Apnee notturne, come si rinnova la patente auto

OSAS, pericolo mortale per i guidatori: è la sindrome delle apnee notturne, che già conoscete. Funziona così: il soggetto russa, respira male, dorme peggio, si sveglia stanco. Poi guida e, specie quando calano le tenebre, è a rischio colpo di sonno. Proprio per far calare i sinistri legati alla sonnolenza improvvisa, è arriva una nuova legge, che riguarda il rilascio e il rinnovo della patente, e che andiamo a scoprire in concreto dopo aver analizzato i dubbi e le polemiche sul caso.

Le varie tappe

1# Ammissione. Il guidatore ammette di sentirsi troppo spesso stanco, assonnato, e si rivolge al medico.

2# Coniuge. Può anche essere la persona che dorme con il “soggetto a rischio” ad allertarlo: il caso classico è la moglie che, sentendo russare il marito sovrappeso, e poi vedendolo stanco il giorno dopo, lo induce ad andare dal medico.

3# Diagnosi. Se avete mai avuto una diagnosi di OSAS, in teoria siete tenuti a riferirlo nella “dichiarazione anamnestica": è il documento che determina le condizioni di potenziale rischio. resa al medico monocratico al momento della richiesta di rilascio o rinnovo della patente

4# Approfondimenti. Se il medico rileva l'assenza di sonnolenza diurna o una sua lieve presenza, certificherà l'idoneità alla guida. Un particolare approfondimento, invece, verrà condotto sulle persone che dichiarano di essere affette da OSAS o che secondo il medico, potrebbero soffrire di OSAS.

5# Condizioni fisiche. Il medico intuisce se il soggetto può soffrire di OSAS anche in base alle caratteristiche del paziente: è più a rischio chi è particolarmente nervoso e stanco, quasi… “nevrastenico” (magari sul lavoro), chi è obeso, ha la pressione sempre altra, il diabete mellito tipo 2, ha avuto eventi ischemici cerebrali, broncopneumopatie.

6# Commissione medica. Se il medico decide in quel senso, la palla passa alla commissione medica locale. In caso di significativa sonnolenza diurna o nel caso in cui vi siano fondati sospetti di una condizione di sonnolenza diurna per OSAS, il candidato sarà sottoposto dapprima a un test dei tempi di reazione, della durata di 10 minuti, in cui si dovrà rispondere premendo un pulsante a una sequenza rapida di stimoli luminosi. Potrebbe anche esserci lo specifico questionario di Epworth sulla sonnolenza.

Come va a finire

Parliamo di chi vuol prendere o rinnovare la classica patente normale per guidare l’auto. Al termine di tutti gli approfondimenti, l’autorizzazione alla guida potrà essere rilasciata anche alle persone affette da OSAS, sia moderata sia grave, purché dimostrino un adeguato controllo della sintomatologia presentata con relativo miglioramento della sonnolenza diurna, se del caso confermato da parere specialistico di strutture pubbliche. In questo caso la validità della patente rilasciata o rinnovata non può superare i 3 anni. Discorso diverso per i conducenti professionali. La stessa Commissione potrà inibire la guida ai soggetti affetti da OSAS media o grave che non si sottopongono con continuità a terapie.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , salute


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