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pubblicato il 29 febbraio 2016

Alcoltest, niente avvocato? Potete fare ricorso

Le Forze dell'Ordine sono tenute ad informarvi dei vostri diritti pena la possibilità di appellarvi

Alcoltest, niente avvocato? Potete fare ricorso

L’alcol alla guida ammazza: l’ideale è non bere prima di mettersi al volante. Un conducente alticcio è una mina vagante, un pericolo pubblico, che va assolutamente punito con durezza. In questo senso, l’auspicio è che il reato di omicidio stradale, per sanzionare con maggiore pesantezza gli ubriachi, vada in porto quanto prima. Tuttavia, ci sono regole precise, previste dalla legge, che anche le Forze dell’ordine è bene ricordare: in particolare, i vostri diritti prima di subire l’alcoltest.

Ci arriviamo in sei passi

1# Un mito. Su alcuni forum online, è scritto che vi potete rifiutare di sottoporvi a un alcoltest. Non è vero: è una leggenda metropolitana. Se lo fate, venite puniti col massimo della pena, ossia 1.500 euro più altre sanzioni. Come se foste ubriachi fradici, con oltre 1,5 grammi di alcol per litro di sangue.

2# Controllo. Prima della prova con l’etilometro, le Forze dell’ordine vi devono informare che è vostro diritto subire la verifica in presenza di un avvocato. Dopodiché, gli agenti possono procedere al test.

3# Difetto. Se le Forze dell’ordine non vi avvisano, l’alcoltest va comunque fatto. E se sarete positivi (oltre mezzo grammo di alcol per litro di sangue) la multa per guida in stato alterato potrebbe essere annullata tramite ricorso.

4# Le norme. Sta tutto scritto negli articoli 354 e 356 del Codice di procedura penale: qui, ci sono le garanzie difensive della persona. E l’alcoltest è per legge un atto irripetibile, un’ispezione corporale.

5# Che fare. Dopo esserci sottoposti ad alcoltest, dovrete fare presente quanto prima al Pubblico ministero incaricato delle indagini preliminari che non vi sono stati detti i vostri diritti. Serve una memoria a firma d’avvocato. Attenti: la Cassazione parla di "nullità relativa, sanabile se non eccepita tempestivamente".

6# Avviso. Cosa accade se invece (come quasi sempre accade), gli agenti vi mettono a conoscenza dei vostri diritti prima di sottoporvi ad alcoltest? Se chiedete la presenza del difensore, la Polizia (o i Carabinieri) non ha l’obbligo di attenderne l’arrivo: può eseguire l’alcoltest. Per un semplice motivo: magari, mentre si attende l’avvocato, il tasso alcolemico scende fino a rientrare nei parametri.

Alcol, alla larga dai numeri

Gli incidenti stradali dovuti all’alcol sono una piaga sociale: lo dice l’Organizzazione mondiale della sanità, che attribuisce allo stato alterato un terzo dei sinistri gravi. Ogni tanto, qualche politico va in tv a sostenere che solo il 2% degli incidenti in Italia sia dovuto all’alcol: forse, lo fa per catturare la simpatia di un certo elettorato. Comunque sia, l’Istat, che forniva quel dato sino al 2009, dal 2010 non elabora più statistiche sull’alcol: ha ammesso che le Forze dell’ordine, per questioni tecniche, non indicano negli appositi moduli la vera causa del sinistro, ossia l’ubriachezza. Così, la ragione vera dell’incidente (l’alcol) non emerge.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , codice della strada , sicurezza stradale


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