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pubblicato il 24 settembre 2007

Skoda Fabia

Citycar di sostanza

Skoda Fabia
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Con la rinnovata versione della Fabia, il nuovo corso stilistico Skoda si arricchisce di un ulteriore capitolp. Diciamo subito che, come spesso accade in seno al Gruppo Volkswagen, ci troviamo di fronte ad una evoluzione del modello precedente, priva di stravolgimenti, sia stilistici che tecnici, e che punta evidentemente al consolidamento dell'immagine dell'auto. Dunque la nuova Fabia costituisce un prodotto tradizionale, certamente ben fatto, con un'immagine solida e concreta, ma privo di quella verve e di quel tocco di originalità che il mercato avrebbe potuto gradire.

La lievitazione delle dimensioni, divenuta quasi una consuetudine nel rinnovamento delle auto europee di segmento B e C, nel caso della Fabia è stata contenuta, limitandosi ad un + 22 mm, in lunghezza ed a un + 47 mm in altezza. Ciò non ha impedito progressi notevoli a livello di abitabilità interna e volumetria dl bagagliaio con un aumento della capacità di carico di 40 litri (300 in tutto).

La Skoda Fabia è proposta in quattro allestimenti, tutti a cinque porte (Fabia, Style, Sport e Comfort), con la scelta fra tre motorizzazioni turbodiesel (due 1.400 cc a tre cilindri da 70 e 80 CV più un 1.900 cc a quattro cilindri da 105 CV tutte con filtro antiparticolato optional) e quattro benzina (due 1.200 cc a tre cilindri da 60 e 70 CV, un 1.400 cc a quattro cilindri da 86 CV ed un 1.600 cc a quattro cilindri da 105 CV disponibile anche con cambio automatico).

Abbiamo provato la Fabia 1.4 TDI più potente nell'allestimento Style, che in termini commerciali sarà probabilmente la configurazione più gradita dal mercato italiano.

Gli interni non nascondono il family feeling tipico del Gruppo Volkswagen, anzi, oseremmo dire che specie per la cura profusa nella realizzazione della plancia, dei pannelli porta e dei sedili, il risultato sembra essere anche superiore alle più blasonate cugine di pari grado, specie nella colorazione bicolore, che contribuisce notevolmente ad elevare la sensazione di luminosità ed eleganza. La posizione di guida è facilmente personalizzabile grazie alle regolazioni di volante e sedile e il guidatore può contare su un'ottima visibilità generale. L'unica nota stonata viene dalla leva del cambio, troppo bassa ed arretrata, che, specie con il bracciolo abbassato, costringe ad un movimento innaturale e scomodo, oltre che a pregiudicare il corretto inserimento della marce.
Lo spazio a disposizione, considerando le dimensioni appena sotto i fatidici 4 metri di lunghezza, è più che buono per tutti gli occupanti e anche chi siede ai posti posteriori non è soggetto a sacrifici particolari e gode di una buona accessibilità.
Altra bella sorpresa viene dal bagagliaio, capiente e di forma regolare, incrementabile nella volumetria mediante l'abbattimento degli schienali ed il ribaltamento dei piani di seduta. Peccato non aver previsto la possibilità di scorrimento dell'intero divano posteriore, soluzione sempre molto utile specie in questa categoria di autovetture che debbono cercare di trarre il massimo di versatilità delle loro limitate dimensioni.

Una volta avviato, il propulsore non nasconde certo la sua voce: il timbro tipico dei propulsori a tre cilindri emerge prepotentemente a tutti i regimi e pur senza raggiungere livelli di insopportabilità pregiudica certamente un quadro generale di confort altrimenti positivo sotto tutti i punti di vista. Anche le vibrazioni, specie ai regimi più bassi ed in accelerazione, fanno sentire la loro presenza. Le prestazioni sono adeguate e permettono un uso disinvolto sia nel traffico cittadino che nelle statali, con la sola accortezza di tenere in considerazione una certa pigrizia del propulsore in fase di partenza e sotto i 1.700-1.800 giri, regime oltre il quale il picco di coppia, posizionato a 2.200 giri, si fa sentire con insospettata veemenza.
Il comportamento stradale nelle varie condizioni d'uso risulta sempre sicuro, con lo sterzo che privilegia la progressività alla prontezza, favorendo eventuali recuperi a seguito di manovre di emergenza e mantenendo comunque sempre un discreto feeling con il manto stradale.
Le sospensioni sono ben tarate, con un occhio di riguardo al confort, ma comunque adeguatamente frenate sia in compressione che in estensione, con benefici effetti sulla stabilità in frenata, con l'impianto a 4 dischi che assicura decelerazioni abbastanza pronte e progressive.

Sul fronte della sicurezza da sottolineare la presenza dell'impianto ESP di serie.

Prezzi da 9.980 EURO (Fabia 1.2) ad 17.890 EURO ( Fabia 1.9 TDI Comfort FAP) con una dotazione di accessori di serie differenziata a seconda delle versioni, ma comunque sempre adeguata e completa.

Scheda Versione

Skoda Fabia
Nome
Fabia
Anno
2007 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Novità , Skoda


Listino Skoda Fabia

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.2 44kW Active anteriore benzina 60 1.2 5 € 10.250

LISTINO

1.6 TDI CR 55kW Active anteriore diesel 75 1.6 5 € 13.020

LISTINO

1.2 51kW Navi anteriore benzina 69 1.2 5 € 13.380

LISTINO

1.2 51kW Ambition anteriore benzina 69 1.2 5 € 13.380

LISTINO

1.2 51kW Montecarlo anteriore benzina 69 1.2 5 € 13.870

LISTINO

1.2 TSI 63kW Navi anteriore benzina 86 1.2 5 € 14.640

LISTINO

1.2 TSI 63kW Ambition anteriore benzina 86 1.2 5 € 14.640

LISTINO

1.2 TSI 63kW Montecarlo anteriore benzina 86 1.2 5 € 15.130

LISTINO

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