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pubblicato il 17 febbraio 2016

Austria, 3 cose da sapere sui controlli auto alla frontiera

Vi ricordiamo cosa cambia per gli automobilisti e quali documenti servono

Austria, 3 cose da sapere sui controlli auto alla frontiera

Se li vedi oggi sembrano abbandonati eppure saranno riesumati. Come un fantasma che viene dal passato. Parliamo dei valichi austriaci con l'Italia di Brennero, Resia e - per la prima volta - Tarvisio, che a breve saranno controllati, forse ad aprile, come hanno annunciato il ministro degli Interni austriaco, Johanna Mikl Leitner, e quello della Difesa, Hans Peter Doskozil. Sono complessivamente 12 valichi sul confine meridionale (quindi anche con la Slovenia) che saranno presidiati per limitare il flusso dei migranti, uno scenario che noi di OmniAuto.it avevamo già preventivato agli automobilisti e che potete rileggere qui nell’articolo di approfondimento su Schengen sospeso. Cosa cambierà nella pratica?

Da questa primavera, quando è previsto un flusso migratorio più intenso e quindi la partenza dei controlli, ci saranno punti di osservazione e la polizia di frontiera presterà attenzione non solo a tutti i tipi di veicoli (auto, moto, camion, furgoni…), ma anche ai treni e alle persone. Questo genererà sicuramente più code con cui dovranno fare i conti soprattutto le persone che, vivendo vicino al confine, sono abituate a percorrere spesso quei tratti di strada. Ma ad essere coinvolti saranno anche i turisti e tutti coloro che abitano nelle zone a ridosso della frontiera in una fascia di 25 chilometri, come ha avvertito l’Austria che anticipa la possibile estensione dei controlli su altri valichi. Riepiloghiamo di seguito cosa è importante ricordare:

#1 Documenti. I cittadini europei devono esibire solo la carta di identità o il passaporto, mentre agli extra-Ue sarà chiesto di mostrare il passaporto e il permesso di soggiorno.

#2 Assicurazione auto. Non cambia nulla, non ci sono nuove polizze obbligatorie da stipulare, l’importante è essere in regola.

#3 Auto a noleggio. Non ci sono cambiamenti, anche in questo caso l’importante è aver stipulato un contratto in regola e, per sicurezza, averlo a portata di mano.

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Tag: Attualità , unione europea


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