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Mercato

pubblicato il 12 febbraio 2016

Audi, BMW e Mercedes, una gara a chi ne fa di più

Un'esplosione di modelli per tutti i gusti e le esigenze... con quali risultati?

Audi, BMW e Mercedes, una gara a chi ne fa di più

L'interesse attorno ai marchi premium è sempre acceso: ce lo avete dimostrato pochi giorni fa con il dibattito che avete scatenato sul design di Casa Mercedes. Eccoci dunque a un'altra puntata, anzi spunto di riflessione: la vera e propria esplosione nel numero di modelli che i marchi premium si possono permettere senza (o quasi) paura di fare il famoso "buco nell'acqua" e che infatti verrà portata avanti ancora nei prossimi anni. Insomma, non ci sono più le Audi, le BMW e le Mercedes di una volta. E ce ne sono tante, tantissime, che prima non c'erano. Non trenta, non venti, ma dieci anni fa. E se quando si parla di estetica c'è sempre un'alta componente di soggettività, qui i numeri parlano chiaro. Vediamo dunque queste cifre che, ve lo anticipiamo, raccontano molto chiaramente una storia di successo. Senza se e senza ma.

Fissiamo qualche paletto

L'analisi che vi stiamo per sottoporre non richiede una laurea in statistica per essere compresa, ma qualche premessa è opportuno farla, per evitare confusione. Innanzitutto, i periodi esaminati: per il "censimento" del numero di modelli delle rispettive gamme, abbiamo preso la situazione attuale - febbraio 2016 - e quella di dieci anni esatti fa, febbraio 2006. Perché non andare ancora più indietro? Perché in 10 anni il mondo è cambiato già abbastanza profondamente e inserire un numero ancora maggiore di variabili avrebbe reso meno comparabili i numeri. C'era poi la questione della classificazione dei modelli, ovvero quando considerarli tali - come entità a sé stanti - e quando delle semplici "derivazioni". Il criterio che abbiamo scelto è quello della rilevanza delle modifiche apportate alla carrozzeria. Qualche esempio per capirci: Audi A1 3 e 5 porte sono un modello soltanto; Audi A3 3 porte e A3 Sportback sono due, visto che le differenze, dietro, sono sostanziali. Per quello che riguarda invece i dati relativi alle vendite abbiamo fatto riferimento all'anno 2005 e al 2015; per ovvie ragioni, non abbiamo preso in considerazione il 2016. Bene, siete pronti per la lettura.

Sono aumentate più le vendite del numero di modelli

A febbraio del 2006, Audi aveva 11 auto nella gamma, BMW ne contava 13 e Mercedes era già più strutturata, con 19. Oggi, se guardate il listino di OmniAuto.it (e applicate il criterio sopra esposto), siamo rispettivamente a quota 19, 24 e 25. Il bastian contrario potrebbe vederci un classico caso di "annacquamento dell'immagine" e di "perdita dell'identità". Sarà, ma nel 2005 Audi consegnava poco meno di 830.000 auto nel mondo, nel 2015 ha toccato quota 1.803.250 unità: più del doppio. Nello stesso periodo, BMW passa da 1.122.308 a 1.905.234 vetture e Mercedes da 1.097.000 a 2.001.400. Chi non vorrebbe perdere l'identità in questo modo? Certo, bisogna essere obiettivi e nel conto non si può non mettere la crescita del mercato mondiale dell'auto che - trainato da Paesi come Cina, India e Brasile (ora in crisi, però) - è passato da 47,05 milioni di auto vendute nel 2005 a ben 88,6 milioni. Ai più attenti si sarà già accesa una "spia" chiamata quote di mercato: tolta Audi, cresciuta dall'1,76% al 2,04% (ma era quella che partiva più in basso), BMW è calata dal 2,38% al 2,15% e Mercedes dal 2,33% al 2,26%. Il motivo? Da una parte, nei nuovi mercati e specialmente India e Brasile, si vendono soprattutto auto di fascia bassa. Dall'altro, l'Europa - patria dei tre marchi tedeschi - ha subito un vero e proprio shock dal 2007 in avanti, solo parzialmente riassorbito negli ultimi due anni.

Giochiamo con i modelli...

Ma quali sono i modelli che si sono aggiunti? Ci limitiamo ai casi più "eclatanti", per cui ci sentiamo in obbligo, rispettando l'ordine alfabetico, di citare l'Audi R8 del 2007, nata da una "costola" della Lamborghini (entrata nel frattempo sotto il controllo Audi, appunto) Gallardo: un vero mostro che nulla aveva a che fare con i valori del Marchio fino a quel momento, ma che ha contribuito ad innalzarne la percezione, tecnologica e sportiva. L'invenzione più "folle" di BMW si chiama invece X6. Un controsenso su ruote, a guardarla razionalmente: un prodotto capace di condensare il "peggio" del SUV (peso e baricentro alto) e il "peggio" di una coupé (posti posteriori un po' sacrificati e bagagliaio non grandissimo). Bene, questo controsenso ha avuto un successo oltre ogni più rosea aspettativa, andando a raccogliere tutti gli "orfani" della prima Porsche Cayenne (che nel frattempo era invecchiata) e inducendo Mercedes al clone, ovvero la GLE Coupé. Mercedes a sua volta è stata palesemente copiata, prima da Audi e poi da BMW, nel filone della "berlina-coupé": un concetto portato al successo dalla Stella con la prima CLS e copiato, a Ingolstadt, con l'Audi A7 Sportback, e a Monaco con la Serie 6 Gran Coupé. Il merito di Audi e BMW, però, è stato quello di allargare il concetto anche a vetture più piccole: A5 Sportback e Serie 4 Gran Coupé rispettivamente. Altro caso "clamoroso" è quello della Serie 2 Active e Gran Tourer: monovolume a trazione anteriore, un affronto per l'appasionato BMW. Bene: 107.000 auto vendute nel 2015. Del resto la strada l'aveva aperta Mercedes con la Classe B, proprio nel 2005...

E le sportive?

Non ci siamo certo dimenticati di S e RS (Audi), MSport ed M (BMW) ed AMG (Mercedes): solo, l'argomento è così "caldo" che merita trattazione a parte...

Autore: Adriano Tosi

Tag: Mercato , auto europee


Nuovo commento 7 Commenti

1

i premium....

davide78

Pubblicato il 12/02/2016 alle 19:46

Ormai tutti vogliono le auto premium e i marchi premium non si fanno di certo scappare l'occasione... però c'è da dire che se i marchi generaliti in passato avessero curato un pò meglio i loro prodotti, oggi non vedremmo auto come la bmw active turer, l'audi A1 e le mercedes su base renault kango! i marchi premium hanno aumentato tanto le vendite grazie alla giunta di modelli. ma quanto hanno perso gli altri...? per la mia idea di auto non comprerei mai una BMW con il motore trasversale, mai un Audi A1 mai una mercedes con il motore renault! trovo molto ben riuscite le BMW x4 e x6. trovo molto ben fatta la mercedes CLS e tutte le spider e cabrio mercedes! trovo molto bella l'Audi A4 A6 e stupenda la A7....

2

Premium base

Daniele

Pubblicato il 12/02/2016 alle 19:59

Anch'io non condivido i modelli "premium base". Per costare meno, devono rinunciare a qualcosa di importante.

3

ormai dominano loro le vendite.

matthias

Pubblicato il 13/02/2016 alle 10:06

C'è poco da fare...i 3 big e la vw vendono senza poter rottamare nulla! provate ad andare in audi bmw e chiedete che, volete comprare un auto nuova e volete rottamare una vecchia...la rottamazione la prendono come insulto!! si offendono! poi andate dai marchi generalisti e chiedete la stessa cosa...vi faranno sentire come a casa vostra! ed accettano volentieri un auto da rottamare...quindi alla fine dei conti: valutate bene cosa comprate e cosa avete voi come usato...

4

Non tutto é oro quel che luccica

emme

Pubblicato il 13/02/2016 alle 14:50

La gamma delle auto si è esponenzialmente ampliata a fronte di riduzione dei costi. Il downsizing dei motori serve alle case costruttrici per ridurre i costi. Ad esempio BMW produceva motori 4 cilindri di 1,6 e 1,8 litri, 6 cilindri di 2, 2.5, 2.8, 3 litri, 8 cilindri di 3.5 e 4.5 litri. Oggi produce un 3 cilindri di 1.5, un 4 cilindri di 2 litri, un 6 cilindri di 3 litri e un 8 cilindri di 4.4 litri. Poi per mezzo del software ricave diversi step di potenza. Oggi si devono usare pianali condivisi per ridurre i costi. Cosí si usa un solo pianale per costruire auto di 4 metri e auto che sfiorano i 5 metri (vedasi MQB di VW, dalla Golf alla Superb passando per la TT!!!!!). Per costruire modelli a bassi volumi, i costruttori devono cercare partnerschip (vedasi BMW e Toyota per la nuova Z4). Si abbandona la trazione posteriore per la trazione anteriore per ridurre i costi. Io vedo sí un ampliamento della gamma, ma anche un notevole impoverimento del prodotto.

5

x emme

davide78

Pubblicato il 13/02/2016 alle 15:04

la prossima BMW Z5 sarà costruita con toyota non c'è dubbio.ma con il brand lexus cioè il marchio premium di toyota, la trazione sarà posteriore le qualità della meccanica tutta BMW. la toyota non offre in se non offre prodotti raffinati ma lo fà solo con il marchio lexus. prova a guardare una toyota rav4, porti con saldature a vista, plancia spartana abbinata ad una meccanica robusta, molta sostanza e zero chicche! la toyota è come subaru. plastiche semplici finiture approsimative design poco curati e meccanica solida!

6

x5

emme

Pubblicato il 13/02/2016 alle 17:34

Non voglio dire che la nuova Z4 non sarà di qualità, ma evidenziare il trend di impoverimento generale del prodotto. Pianali condivisi, downsizing ecc. , che per certi modelli della triade non giustifica il maggiore esborso rispetto ai cosiddetti costruttori generalisti. Questo vale soprattutto per i prodotti del basso della gamma.

7

10 anni fà...

aurelio

Pubblicato il 13/02/2016 alle 18:15

10 anni fà in italia si vendevano oltre i 2 milioni di auto all'anno! i big tedeschi avevano molto meno modelli da proporre al mercato, ma vendevano molto. oggi in italia si vendono circa 1,5 milioni di veicoli all'anno con tantissimi modelli...ecco che un costruttore è costretto a condividere qualche modello con altri costruttori, altrimenti il numero di auto vendute non copre il capitale investito sull'auto. il caso della bmw Z5 fatta insieme a toyota, la mazda mx5 fatta insieme alla fiat 124. la peugeot 108 la citrën c1 e toyota aygo sono tutte e 3 con lo stesso progetto. più le auto costano poco più ci vogliono investimenti, anche perchè il margine di guadagno su un auto di fascia A è molto basso. ai costruttori converebbe fare auto dal segmento D in poi, e vedi che su quei livelli non fanno mai collaborazione insieme ad altri. a parte spider e cabrio che sono auto poco richieste dal publico. oggi vanno di moda i SUV i grossi però! nel nord europa trovi tanti Q5 Q7 BMW X3/4/5/6 le porsche macan stanno facendo numeri da paura nel mondo, addirittura ha già superato il numero di auto che si aspettavano di vendere in tutta la sua vita utile. è un pò come marchionne preannuncia 400mila auto vendute nel 2018 e poi ne vende 1milione...che poi alla fine ne vende 40mila....se tutto va bene!

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