Prototipi e Concept

pubblicato il 11 febbraio 2016

Peugeot Traveller i-Lab, lusso 3.0

Basato sul nuovo multispazio, offre un’esperienza di viaggio iperconnessa ai clienti business

Peugeot Traveller i-Lab, lusso 3.0
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Lavorare comodi: un’impresa difficile già in un ufficio, ma riuscirci in "movimento" sembra diventare quasi impossibile. Eppure il tempo che dedichiamo agli spostamenti sta diventando sempre di più e trovare la giusta dimensione per ottimizzare ogni singolo minuto è il sogno proibito di ogni “business man”. Ripensando il concetto di mutispazio con il suo Traveller - cugino del Citroen Spacetourer e sviluppato con Toyota (qui la presentazionequi i crash test) - Peugeot ha voluto provare a esaudire questi sogni concentrando nel concept i-Lab una serie di soluzioni spaziali e tecnologiche 3.0 per creare l’ufficio mobile ideale. Sarà presentato a Ginevra 2016.

Tutto automaticamente a posto

Avete le mani occupate da telefono e documenti? No problem, nell’i-Lab non servono, basta attivare (col piede) il sensore posto sotto la carrozzeria per azionare automaticamente le portiere scorrevoli. La parola d’ordine, poi, entrando è "connessione". Grazie al wi-fi istantaneamente tutti i documenti condivisi nei vostri dispositivi vengono inviati a quelli del veicolo: prenotazioni, appuntamenti, mappe, destinazioni di viaggio, presentazioni trovano il giusto posto per essere consultati o utilizzati. I passeggeri sono sistemati su quattro sedili singoli intorno a un touchscreen gigante da 32’’ divisibile in quattro per essere consultato in modo indipendente e l’incubo del telefonino scarico non vi assalirà più grazie ai terminali di ricarica a induzione.

In sala di comando

Ok, comodo e tecnologico, ma che ci si può fare? Se, per esempio, dovete recarvi per affari in un posto che non avete mai visto fra le funzionalità del Traveller i-Lab troviamo la visita virtuale di un luogo impostato sul navigatore che viene riprodotto sul megaschermo; oppure volete evitare la fila alla reception degli hotel? Su Traveller i-Lab potere effettuare check-in (o check-out) negli alberghi grazie agli smartphone e il wi-fi, oppure inviare un indirizzo di destinazione direttamente al sistema di navigazione dell’autista evitando di dovervi perdere in lunghe spiegazioni. Il tutto nella comodità e nella privacy offerta dai vetri scuri, dalle poltrone in pelle e alcantare e alla luce dolce emessa dai LED.

Futuristico ma non troppo

Un esercizio di stile, ma più che un concept il Traveller i-Lab si potrebbe definire uno show van, vale a dire un concentrato di tutto ciò che in un futuro nemmeno troppo distante un veicolo del genere potrebbe offrire sul mercato. Una tipologia di mezzo senza dubbio orientata verso una clientela professionale, ma che offre una serie di piccole soluzioni, come ad esempio le prese di ricarica o l’hotspot wi-fi, facilmente "spendibili" in un multispazio di serie; senza dimenticare i dispositivi di assistenza alla guida e di sicurezza, in modo da rendere più comodo il lavoro anche all’autista.

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Autore: Francesco Stazi

Tag: Prototipi e Concept , Peugeot , auto europee , ginevra


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