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pubblicato il 8 febbraio 2016

Animale investito? Cosa fare, quali multe

Vige l'obbligo di soccorso, esattamente come per le persone, ma con modalità diverse

Animale investito? Cosa fare, quali multe

Purtroppo, specie al Centro Italia (vedi Toscana), gl’investimenti degli animali sono tutt’altro che infrequenti. E quando l’automobilista s’accorge che c’è un animale per terra, ha obblighi precisi, derivanti dal Codice della Strada, da rispettare: non importa che l’incidente lo abbia causato lui o un altro guidatore. Sono regole complicatissime e oggetto di forti polemiche, anche perché il soccorso a favore di un essere vivente è sempre materia delicatissima: ci si può avvicinare all’animale, se di grossa taglia? E se, ferito, sull’asfalto, dovesse fare qualche movimento inconsulto? Le eventuali spese veterinarie, saranno a carico di chi? La norma numero uno, prim’ancora di andare a leggere i 6 punti fissati per legge, è avere la massima accortezza, pur portando tutte le cure del caso all’animale.

Sei obblighi di legge

1# Quale norma. Un animale in difficoltà in seguito ad un incidente stradale, oggi è tutelato dalla legge: vige l'obbligo del soccorso, in base all’articolo 31, della Legge 29 luglio 2010, numero 120.

2# ASL. Contattate (suggerisce la LAV, Lega Anti-Vivisezione) il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale per un tempestivo intervento di soccorso (in mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti): se non conoscete il numero, potete contattare il centralino dell’ASL.

3# Omissione. Se assistete a un’omissione di soccorso (un altro automobilista investe un animale, se ne accorge, e scappa) è opportuno, dice la LAV, coinvolgere le Forze dell’ordine: Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri 112, Polizia di Stato 113, Guardia di Finanza 117, Polizie Locali/Municipali/Provinciali chiamando il centralino di Comune o Provincia. E raccogliere il numero più elevato possibile di prove.

4# Gatto, cane. Se trovate un gatto o cane ferito, avvicinatelo con grande cautela e calma. In mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti, sostiene la LAV, è necessario rivolgersi al Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale se l’animale non è di proprietà. I Servizi Veterinari delle ASL devono avere reperibilità anche notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell’animale non di proprietà.

5# Selvatico. Se invece l’animale è selvatico, la LAV consiglia di contattare la Polizia Provinciale competente per territorio, oppure il Corpo Forestale dello Stato al numero unico nazionale 1515, che vi metterà in contatto con la stazione del Corpo Forestale più vicina al luogo di ritrovamento: la fauna è patrimonio indisponibile dello Stato e questa funzione è esercitata anche tramite le Regioni-Province Autonome e le Province. Sono queste ultime che devono avere in proprio un Centro o avvalersi dell’attività di terzi, per il recupero di questi animali.

6# Soldi. Spese veterinarie: non è prevista nessuna forma di partecipazione alla spesa da parte del Servizio Sanitario Nazionale, fatte salve le situazioni in cui la struttura veterinaria pubblica o privata disponga diversamente. L'onere è, in via generale, a carico del soccorritore, causa o coinvolto nell'incidente stradale. Le multe per omissione di soccorso? Se il sinistro è causato da altri, 82 euro; se l’incidente è provocato dal quel guidatore, 410 euro (Codice della Strada, articolo 189). In più, possono essere accertate responsabilità penali (articolo 544-ter del Codice penale).

Denunciabile

Se avete difficoltà a contattare e reperire e attivare il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale, ricordate, sottolinea la LAV che il mancato intervento è denunciabile, perché si tratta di un pubblico servizio. Il medico veterinario, anche libero professionista, ha il dovere di assistenza previsto dall’articolo 16 del Codice Deontologico della categoria: “Il medico veterinario ha l’obbligo, nei casi di urgenza ai quali è presente, di prestare le prime cure agli animali nella misura delle sue capacità e rapportate allo specifico contesto, eventualmente anche solo attivandosi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza”.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , sicurezza stradale


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