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Prototipi e Concept

pubblicato il 15 settembre 2007

Daihatsu HSC Concept

Ispirata ai catamarani per limitare i consumi

Daihatsu HSC Concept
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In questi ultimi anni la parola d'ordine in ambito city car è "ridurre i consumi", condizione più che mai necessaria per motivare l'acquisto di una utilitaria per uso cittadino. A questo Salone di Francoforte 2007 Daihatsu presenta in anteprima mondiale un concept che punta principalmente sull'aerodinamica per contenere i costi di esercizio.

E' la Daihatsu HSC, un prototipo che vanta forme ispirate ai catamarani per ottenere un ottimo CX di 0.28. I progettisti giapponesi spiegano infatti che la parte frontale ed inferiore sono sagomate come una imbarcazione a due scafi, il che consente al flusso d'aria frontale di incanalarsi sotto il fondo piatto e lungo le fiancate, riducendo così notevolmente la resistenza all'aria. Il raffreddamento del motore avviene invece mediante l'espulsione dell'aria attraverso i passaruota anteriori. Dimensioni: 3.395 m di lunghezza, 1.475 m la carreggiata e 1.55 m l'altezza.

Interessante a livello di design è l'eliminazione del montante centrale, che consente un più facile accesso ai 4 occupanti, grazie anche alle portiere posteriori con apertura controvento.
Non c'è solo l'aerodinamica, comunque, a limitare il consumo della Daihatsu HSC a 4.1 litri/100 km e le emissioni di CO2 a 95g/km, perché vi è anche un sistema start-stop, che comanda lo spegnimento da fermo del motore tre cilindri a 12 valvole di soli 658 cc da 59 CV e 65 Nm, ed un peso limitato a 740 kg.

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