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pubblicato il 4 febbraio 2016

Tergicristalli, 6 trucchi per spazzole sempre morbide

Non serve sempre cambiarle, a volte basta pulirle con cura

Tergicristalli, 6 trucchi per spazzole sempre morbide
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Per il comfort e per la sicurezza stradale. Sono due gli obiettivi centrati se ammorbidite le spazzole dei tergicristalli diventate troppo dure. Infatti, il rumore creato in caso di pioggia leggera o forte dà molto fastidio, sia al guidatore sia ai passeggeri, rendendo lo spostamento in auto meno confortevole. Non solo: abbassa la performance del conducente, irritato da quel costante sfregamento delle spazzole sul parabrezza. E non ultimo, quello strofinio sul vetro indica che la pulizia del cristallo non è ottimale: restano aloni, patine, sporco di diverso genere, anche perché le piogge delle nostre inquinatissime metropoli sono tutto fuorché acqua che sgorga dalla sorgente di montagna.

Sei aspetti fondamentali

1# Usura. No: non vi diciamo di cambiare subito le spazzole dei tergicristalli che fanno rumore. Prima di tutto, va verificata l’usura. Magari sono in buono stato, non consumati, e vanno semplicemente puliti: serve un po’ di manutenzione, con pazienza. È ovvio che se la gomma non è più adatta a svolgere il suo lavoro, allora non resta che sostituire le spazzole.

2# “Armatevi”. Se siete arrivati al punto 2, è perché le vostre spazzole sono ancora efficienti: basta eliminare lo sporco, così da risparmiare un bel po’ di soldi senza incidere negativamente sul comfort di guida e sulla sicurezza stradale. Allora, procuratevi un paio di panni pulitissimi, un bicchierino di aceto. Molto utile la vaselina. Se volete, anche un prodotto per i cristalli.

3# All’ombra. Evitate di pulire le spazzole dei tergicristalli sotto il Sole: durante l’asciugatura troppo rapida, potrebbero crearsi fastidiosi aloni sul parabrezza. Morale: vi trovereste con spazzole pulite, e con il cristallo sporco.

4# Agite. Alzate le spazzole e, con estrema delicatezza, passate il panno imbevuto con l’acqua. Pulite lo stesso panno (se non ci riuscite, usate un secondo panno) e imbevetelo di aceto (o di un prodotto specifico), sempre con molto tatto. Quindi, di nuovo acqua per eliminare i residui di aceto. Andateci pianissimo: magari, sulla spazzola, c’è una parte brillante (grafite) che serve proprio per far funzionare al meglio il dispositivo.

5# Così scorre. Preziosa la vaselina: usatene una quantità modestissima sulle spazzole, in modo che vengano rese scorrevoli sul parabrezza. Un po’ come la vecchio sciolina per gli sci. Lasciate le spazzole alzate per 5 minuti.

6# In fretta. Ogni 3.000 chilometri (ma dipende da quali strade si percorrono, con quanto smog), passate un batuffolo d’acqua e aceto sulle spazzole dei tergicristalli: bastano pochi secondi, e il gioco è fatto.

Occhio alle strade

Chi viaggia sovente su strade sterrate, potrebbe ritrovarsi in fretta con le spazzole dei tergicristalli sporche: le operazioni di pulizia dovranno allora essere più frequenti per eliminare i residui di sale e sabbia. E se invece non resta altra soluzione che cambiare le spazzole, seguite bene le istruzioni: nel caso non siate pratici di fai-da-te, meglio che vi facciate aiutare da un esperto.

Come si rabbocca l'acqua dei tergicristalli

Un parabrezza sporco, oltre ad essere un fastidio per il guidatore, è anche pericoloso perché limita la visibilità. Per questo è importante non rimanere senza liquido del tergicristalli.

Agos Ducato

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