dalla Home

Accessori

pubblicato il 1 febbraio 2016

Parcheggio automatico, chi ce l'ha e quanto costa

Da accessorio esclusivo delle auto premium, il parking assistant sta diventando sempre più democratico

Parcheggio automatico, chi ce l'ha e quanto costa
Galleria fotografica - Park Assist, il sistema di parcheggio automaticoGalleria fotografica - Park Assist, il sistema di parcheggio automatico
  • Park Assist, il sistema di parcheggio automatico - anteprima 1
  • Park Assist, il sistema di parcheggio automatico - anteprima 2
  • Park Assist, il sistema di parcheggio automatico - anteprima 3
  • Park Assist, il sistema di parcheggio automatico - anteprima 4
  • Park Assist, il sistema di parcheggio automatico - anteprima 5
  • Park Assist, il sistema di parcheggio automatico - anteprima 6

Il momento del parcheggio è uno dei più temuti e frustranti per l'automobilista metropolitano, ma anche nei centri abitati più piccoli la situazione va via via peggiorando. Il problema è sempre lo stesso, la poca disponibilità di posti dove parcheggiare e allora è necessario sfruttare ogni millimetro disponibile. I sensori di parcheggio, o addirittura la retrocamera (qui l'approfondimento), sono preziosi in questo e ormai sono diffusi praticamente su qualsiasi modello in listino. La funzione di parcheggio automatica - Giuliano la aveva già provata in questo video - è un ulteriore passo in avanti che in diversi casi può togliere al guidatore una bella quantità di stress. Solitamente utilizza gli stessi sensori tradizionali, supportandoli anche con i radar o le telecamere presenti nell'auto, cioè quelli che servono a supportare la frenata automatica di emergenza o il cruise control adattivo. Il funzionamento è semplice: l'auto riconosce il posto libero, lo segnala e a quel punto muove lo sterzo da sola, lasciando al guidatore il compito solo di accelerare, frenare e cambiare marcia.

Audi, BMW e Mercedes

Il parcheggio automatico, quindi, può essere un ottimo aiuto per lo stress cittadino e sono sempre di più i modelli su cui è disponibile. Ovviamente, in testa c'è la “solita” triade premium tedesca – Audi, BMW, e Mercedes – che offre questo accessorio praticamente su tutta la gamma e già da diverso tempo. Partendo da Ingolstadt, per l'Assistente al parcheggio servono almeno 1.050 euro sulla A3 fino ai 2.550 necessari sulla Q7; a Monaco di Baviera, invece, il Parking Assistant costa sempre 360 euro, tanto sulla Serie 2 quanto sulla Serie 7, sulla prima però bisogna aggiungere anche i sensori anteriori e posteriori al costo di 770 euro. A Stoccarda, infine, si può scegliere il Parking Package con telecamera posteriore oppure con quella a 360 gradi, sulla Classe C servono dagli 891 ai 1.647 euro, mentre sulla GLC il prezzo minimo sale a 1.247 euro.

Ma anche Ford, Opel e Peugeot

Ma, negli ultimi mesi, il parcheggio automatico si è sempre più diffuso anche tra i marchi generalisti. Ford, per esempio, lo propone quasi su tutta la gamma e sulla Focus costa 750 euro. Rimanendo nel segmento delle compatte, anche la Opel Astra (qui il Garage) e la Peugeot 308 propongono un sistema di parcheggio automatico, che costa rispettivamente 620 e 450 euro, così come la Volkswagen Golf e la Volvo V40 che hanno un posizionamento leggermente più alto. Sulla tedesca il dispositivo costa 765 euro, mentre sulla svedese il prezzo sale a 1.040. Land Rover, infine, sulla Evoque fa una distinzione tra il sistema in grado di parcheggiare in parallelo e quello capace di agire anche in perpendicolare. Il primo costa 920 euro, mentre per il secondo ne occorrono 1.180. Il sistema Land Rover lo avevamo provato sulla Discovery Sport durante il nostro Garage: potete guardare la nostra prova qui, mentre in allegato a fondo articolo trovate la dimostrazione d'uso di Giuliano.

Autore: Alessandro Vai

Tag: Accessori , guida autonoma , parcheggio


Top