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pubblicato il 29 gennaio 2016

Car sharing, sei dritte per utilizzare l'auto condivisa

L’opzione “Sosta” sul computerino serve per applicare la tariffa ridotta

Car sharing, sei dritte per utilizzare l'auto condivisa
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Il gioco è facile: viaggi in aereo o treno, arrivi in una città, e usi il car sharing. Ossia l’auto condivisa. Per i piccoli spostamenti nel centro urbano, prelevando la macchina dove vuoi, e lasciandola dove consentito dal Codice della Strada, incluse strisce blu gratis e strisce gialle per i residenti, compresi eventuali ticket d’ingresso in centro (vedi Area C di Milano). Oppure, non è necessario essere reduci da un viaggio: se abiti in una certa città, può farti molto comodo il car sharing. Lo testimoniano anche i recenti numeri, che parlano di boom per le offerte più popolari, ovvero car2go ed Enjoy. Più in generale, come si legge nel Rapporto Italia 2016 di Eurispes, nell’ultimo anno l’11,1% ha utilizzato servizi di car sharing. Fra l’altro, il Governo al fine di ridurre lo smog spinge per l’auto condivisa.

Sei dritte

1# Prenotazione. Una volta iscritti al servizio di car sharing, tramite il sito Internet dedicato, per prenotare una vettura potete usare lo stesso sito, oppure un’app specifica, talvolta per telefono. Raggiunta l’auto prenotata, per sbloccare le portiere utilizzate il tasto sull’app dedicata, oppure inviate un SMS con il codice identificativo dell’auto visibile sul parabrezza, o ancora, contattare il servizio clienti.

2# Password. Quando siete a bordo, avrete tre tentativi per inserire il codice PIN sul display del computerino di bordo: se non lo ricordate, il servizio non si avvia. Vi verrà chiesto in che condizioni è l’auto: meglio dire il vero, per evitare guai alla fine del servizio, ossia che dobbiate rendere conto di danni interni o esterni fatti da precedenti clienti.

3# Via. Quindi, prendete le chiavi che trovate nell’apposito alloggiamento, accendete, e partite. Se è una vettura nuova per voi, come ingombri, altezza, tipo di cambio, meglio andare più cauti che mai.

4# Sosta. Se dovete fermarvi durante l’utilizzo, vi basterà selezionare l’opzione “Sosta” sul computerino, che consentirà l’applicazione della tariffa ridotta.

5# Fine. Se invece avete terminato l'utilizzo, lasciate l’auto in qualunque parcheggio consentito all’interno dell’area di copertura del servizio. La spia luminosa sul parabrezza indica che il noleggio è terminato? Potete andare.

6# Dove. Come detto all’inizio, la sosta è ok su strisce blu, strisce gialle, dove permesso. Non si può parcheggiare dove è vietato anche temporaneamente: le multe saranno a vostro carico. Allo stesso modo, qualsiasi verbale per violazione al Codice della Strada (eccesso di velocità, passaggio col rosso) vi verrà addebitato.

Quale patente

L’adesione al servizio di car sharing è consentita ai maggiorenni che, da almeno un anno, abbiano la patente. Sia in sede di adesione al servizio sia durante tutto il contratto, dovete avere la patente in corso di validità e non sospesa né revocata. Per contratto, il cliente si impegna fin da subito a comunicare, prontamente, al Gestore eventuali ritiri, sospensioni, revoche, smarrimento della patente.

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Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , car pooling , car sharing , viaggiare


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