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pubblicato il 28 gennaio 2016

Parabrezza auto, sei dritte per vederci chiaro

Assolutamente sconsigliato utilizzare semplice acqua. Il calcare può otturare gli ugelli

Parabrezza auto, sei dritte per vederci chiaro
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Domanda: quando ti accorgi davvero che una cosa serve? Quando devi usarla, e non ce l’hai. Per esempio, magari sarà capitato anche a voi di avere la necessità improvvisa di pulire il parabrezza, per un viaggio confortevole, a beneficio della guida in relax e della sicurezza stradale. È proprio lì, in quel preciso istante, che capisci quanto sia indispensabile il liquido per lavare nel modo giusto il vetro principale dell’auto, col prodotto giusto (l’acqua da sola spesso non basta). Ecco allora qualche spunto per non farsi trovare impreparati.

Per vederci chiaro

1# Acquisto. Serve un minimo investimento, qualche euro che nulla sono in confronto a quanto poi si avrà indietro in termini di visibilità: in un supermercato o in un negozio di accessori auto, comprate un liquido specifico per pulire il parabrezza.

2# Imbuto. Munitevi anche di un imbuto di discrete dimensioni, da utilizzare poi, le volte seguenti, solo per questo scopo: inserire nell’apposita vaschetta il liquido detergente.

3# Tappo corretto. Se non siete in grado di trovarla da voi, leggete il libretto d’uso e manutenzione: andate a caccia della vaschetta del liquido lavavetri. Sopra il contenitore, c’è il simbolo del tergicristallo, a scanso di errori.

4# L’operazione. Svitate il tappo della vaschetta, e aiutandovi con l’imbuto inserite il liquido specifico per pulire il parabrezza. C’è una linea da non superare: basta fare piano e sarà facile rispettare il confine previsto.

5# Chiusura. A questo punto, non vi resta che rimettere il tappo. Accertatevi che la chiusura sia perfetta, così da non avere mai perdite del liquido per nessuna causa.

6# Subito. Attivate il lavaggio vetri e i tergicristalli: così, le spazzole si puliranno immediatamente. E sarete pronti a un successivo lavaggio del parabrezza in caso di necessità.

Occhio al calcare

Sentiamo già l’obiezione di qualcuno di voi: io lavo i vetri con l’acqua. Così risparmio e rabbocco la vaschetta al volo. In realtà, è assolutamente sconsigliato utilizzare semplice acqua nell’impianto lavavetri. Primo, perché il lavaggio dei cristalli non sarà mai di buona qualità: rimarranno aloni qua e là. E secondo perché il calcare presente nell’acqua può otturare gli ugelli: così, il funzionamento dell’impianto viene compromesso. Gli additivi anticalcare dei prodotti specifici (che poi non lasciano aloni) sono preziosi.

Come si rabbocca l'acqua dei tergicristalli

Un parabrezza sporco, oltre ad essere un fastidio per il guidatore, è anche pericoloso perché limita la visibilità. Per questo è importante non rimanere senza liquido del tergicristalli.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , autoaccessori


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