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pubblicato il 20 gennaio 2016

DS 3 e DS 3 cabrio restyling, spazio alla tecnologia

La piccola francese chic adotta la calandra esagonale e nuovi sistemi di sicurezza

DS 3 e DS 3 cabrio restyling, spazio alla tecnologia

È cominciato tutto dal "Blockbuster di DS", come la chiama il CEO del marchio Yves Bonnefont: nel 2010 la DS 3 - allora ancora Citroen DS 3 - è stata il primo seme di un nuovo marchio che doveva rappresentare il massimo della filosofia francese del "savoir faire" e se non avesse funzionato, probabilmente, tutto il resto non sarebbe seguito. La DS 3, invece, dal suo lancio ha convinto 390.000 clienti - quasi due terzi dei 600.000 che nel mondo hanno scelto DS - ed è diventata la fondatrice di un marchio che oggi offre tre modelli in Europa e tre in Cina. Nel corso del 2015 le sorelle maggiori DS 4 e DS 5 si sono rinnovate, specialmente nel frontale, adottando una griglia ampia e circondata da una forte cromatura che richiama il paraurti della DS "originale", quella che nel 1955 cambiò per sempre le regole dell'auto con la sua forma da squalo e la sua tecnologia che sembrava venuta dal futuro. A marcare questo nuovo corso stilistico mancava solo la DS 3 nelle varianti berlina e cabrio, e la pietra miliare dello "Spirit of avant-garde" - l'ambizioso slogan del marchio - ha aperto il 2016 di DS debuttando per la prima volta nella sua nuova veste all'interno della piramide del Louvre, il museo-simbolo di Parigi. La piccola francese chic e premium che ha saputo reinterpretare il concetto di "vintage" in un modo meno legato al passato rispetto alle rivali MINI e Fiat 500 adotta ora la calandra esagonale anticipata dalla concept Divine DS del 2014 e i fari a tecnologia mista LED e Xeno del resto della gamma.

Novità nell'abitacolo e sotto al cofano

Per essere davvero premium, però, oggi anche una piccola deve offrire tecnologia e connettività: la nuova DS 3 risponde a queste esigenze con uno schermo touch da 7" con telecamera di retromarcia e funzione Mirror Screen, che permette di collegare i telefoni Android tramite MirrorLink e gli iPhone con il sistema operativo dedicato Apple CarPlay. Con quest'ultimo il conducente può telefonare, usare le mappe, ascoltare musica e accedere ai messaggi utilizzando l'interfaccia iOS e l'assistente vocale Siri. Per gli appassionati di "Internet of Things" sono disponibili anche la app per smartphone MyDS che permette di conoscere lo stato della manutenzione, l'autonomia di carburante o il punto di parcheggio della propria DS 3, e i pacchetti DS Connect Box per chiamate automatiche d'emergenza in caso d'incidente, libretto di manutenzione virtuale, tracking e localizzazione del veicolo. Con i suoi 3,95 metri di lunghezza la nuova DS 3 è pensata soprattutto per l'ambito urbano e in città - si sa - il rischio di "toccare" è sempre dietro l'angolo. Per evitare spiacevoli gite dal carrozziere la nuova DS 3 è dotata del sistema di frenata automatica Active City Brake, che fino a 30 km/h è in grado di identificare l'eventuale rischio di tamponamento e di evitare la collisione (o per lo meno limitarne le conseguenze) riducendo la velocità fino all'arresto del veicolo. L'anima della DS 3 è soprattutto fatta di dettagli, rivestimenti, materiali ricercati e possibilità di personalizzazione - più di tre milioni, per la cronaca - ma le automobili hanno pur sempre bisogno di un motore e la rinnovata piccola francese in questo ambito offre otto opzioni: tre benzina a 3 cilindri, due benzina 4 cilindri turbo THP e tre diesel BlueHDi dotati della tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) per ridurre le emissioni. I nuovi tre cilindri turbo da 1,2 litri sono le novità più interessanti e in linea con la filosofia del CEO Bonnefont, che ritiene che il piacere di guida stia soprattutto nella coppia, la spinta del motore in accelerazione. La versione PureTech 110 S&S da 110 CV e 205 Nm di coppia massima da 1.500 giri/min, infatti, può essere abbinata al nuovo cambio automatico EAT6, mentre il nuovo PureTech 130 S&S eroga 130 CV e 230 Nm a fronte di un consumo medio dichiarato di 4,5 litri/100 km ed emissioni di 105 g/km di CO2.

DS 3 Performance, sportiva "meccanica"

Per chi allo stile vuole unire prestazioni davvero sportive, però, c'è la nuova DS 3 Performance, il cui nome richiama la partecipazione del marchio nel campionato di Formula E a partire da quest'anno. Erede della Racing, la nuova hot hatch del neonato marchio francese monta un 1.6 turbo da 208 CV e 300 Nm abbinato a un cambio manuale a 6 marce con impostazioni specifiche. La trazione è ovviamente anteriore, ma le ruote davanti sono aiutate nel compito di scaricare a terra la spinta del motore da un differenziale a slittamento limitato Torsen - cara, vecchia roba meccanica, altro che centraline - che promette motricità e tenuta di strada eccellenti. A condire il tutto ci sono assetto rivisto e freni maggiorati, oltre alle carreggiate allargate e al look "pompato" con doppio scarico e cerchi da 18".

Porte aperte ad aprile, nuovi modelli nel 2018

I prezzi della nuova DS 3 sono ancora da definire, ma DS Italia ha già anticipato che la gamma debutterà nei concessionari italiani con il "porte aperte" del weekend 9-10 aprile. Con il restyling della DS 3 la gamma del marchio premium francese ha completato il suo rinnovamento: per vedere modelli completamente nuovi - come un SUV o un'ammiraglia ispirata al concept Numéro 9 - bisognerà aspettare almeno il 2018, ha dichiarato il CEO del marchio Bonnefont. Nel futuro di DS, però, c'è il raddoppiamento della gamma da tre a sei modelli e una tecnologia esclusiva e inedita per le sospensioni che i vertici della casa francese non hanno voluto anticipare. Che sia quella che vi avevamo anticipato l'anno scorso? 

Scheda Versione

DS DS 3
Nome
DS 3
Anno
2014 (restyling del 2016)
Tipo
Premium
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
Prezzo
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Autore: Andrea Fiorello

Tag: Novità , DS , auto europee