dalla Home

Anticipazioni

pubblicato il 19 gennaio 2016

BMW Z5, il ritorno della capote in tela

Le prime foto spia dell'erede della Z4 sviluppata insieme a Toyota. Arriverà nel 2017

BMW Z5, il ritorno della capote in tela
Galleria fotografica - BMW Z5, le foto spiaGalleria fotografica - BMW Z5, le foto spia
  • BMW Z5, le foto spia - anteprima 1
  • BMW Z5, le foto spia - anteprima 2
  • BMW Z5, le foto spia - anteprima 3
  • BMW Z5, le foto spia - anteprima 4
  • BMW Z5, le foto spia - anteprima 5
  • BMW Z5, le foto spia - anteprima 6

Tutto è cominciato con il passaggio di motori turbodiesel da BMW a Toyota, che li ha utilizzati principalmente su SUV e MPV. Tra non molto, la collaborazione fra la Casa tedesca e quella giapponese passerà a qualcosa di molto più serio. Anzi, divertente. Nel 2017 è infatti attesa la Z5, erede della roadster Z4, rispetto alla quale però il tetto passa dal metallo alla tela, come sulla bellissima Z3 degli anni Novanta. Scelta opposta per Toyota, che preferisce optare per l'hardtop, forse in ottica USA: da questo progetto, infatti, nascerà anche un modello a marchio Scion, che Toyota utilizza sul mercato americano per le auto con il target più giovane.

Nel dettaglio, la cooperazione fra BMW e Toyota vede la prima impegnata soprattutto sul fronte del telaio (area in cui mette a frutto la sua esperienza nella costruzione con materiali leggeri) e dei motori (pochi al mondo li fanno meglio di BMW...), mentre la seconda sarà impegnata maggiormente nel comparto dell'elettronica e - forse - dell'ibrido. Sì, ibrido: ora che persino hypercar come Ferrari LaFerrari ne fanno uso, non si vede perché questa strada dovrebbe essere preclusa ad altre sportive. Le potenze dei motori dovrebbero spaziare fra i 190 e i 425 CV (della Z5 M).

Autore:

Tag: Anticipazioni , Bmw , auto europee , spy foto


Top