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pubblicato il 21 gennaio 2016

Pneumatici, quando e perché sostituirli

Il limite di legge è di 1,6 mm per il battistrada, ma bisogna fare attenzione ai possibili danni

Pneumatici, quando e perché sostituirli

Spesso è difficile individuare il momento giusto per cambiare un vecchio oggetto comprandone uno nuovo: che si parli di smartphone, attrezzo sportivo o pneumatico. Per quanto riguarda i pneumatici invernali, nel nostro dossier Viaggiare d'inverno abbiamo spiegato quando sostituirli. In generale, è importante sapere quando è il momento di comprare gomme nuove perché, specie di questi tempi, con la recessione che morde e magari la disponibilità economica non così ampia, si tende a posticipare l’acquisto. Ecco allora qualche informazione per potervi orientare da soli: obiettivo, sicurezza stradale, non perdere cioè aderenza in trazione e in frenata.

Sei cose da conoscere

1# Limite. C’è un limite di legge in materia di battistrada: 1,6 millimetri. Ma occhio: è davvero poco: i tasselli devono essere alti almeno 3 millimetri perché la gomma funzioni al meglio.

2# Moneta. Volendo fare da soli, come misurare se il battistrada è ok? C’è il vecchio metodo della moneta da un euro, la cui corona esterna misura 3,5 mm. Si può inserire la moneta nella scolpitura fra un tassello e l'altro, misurando la stessa con una buona approssimazione. Tuttavia, la profondità non basta a dirci se lo pneumatico è ancora sicuro.

3 # Valvole. Fari puntanti sulle valvole: sinceratevi che non siano crepate, e accertatevi che i tappucci su ognuna siano presenti e serrati a puntino. Eseguite l’ispezione con una torcia che illumini a dovere ogni pneumatico, perché spesso il problema è minimo e può sfuggire in condizioni di luce non ottimali.

4# Danni. Massima allerta per l’ernia (fessurina) sul fianco dello pneumatico, ma anche all’usura delle spalle. Importante anche verificare l’usura con sbavature laterali, e quelle a dente di sega. Nonché l’usura a chiazze o irregolare.

5# Guai. Poi esistono guai notevoli, in grado di compromettere la sicurezza dello pneumatico, unico punto di contatto con la strada: l’usura al centro, così come la rottura al tallone. E la separazione in zona battistrada/cinture, o la rottura circolare al fianco.

6# Invernali. C’è infine un capitolo dedicato alle gomme invernali. Ricordate il limite di 1,6 millimetri per legge? E quello minimo consigliato di 3 millimetri? Bene: è valido sia per le gomme invernali sia per quelle estive. Ma sulle gomme termiche la profondità dei tasselli è ancora più importante: il loro principio base di funzionamento prevede una fase di "ancoraggio" meccanico al manto nevoso. Ecco perché in Austria, Paese alpino per eccellenza, il limite di usura per gli invernali è fissato a 4 millimetri.

Colpe difficili da individuare

Se lo pneumatico presenta uno di quei danni, ed è da sostituire, non si può certo incolpare la gomma di essere un prodotto scadente. Entrano in gioco mille fattori, inclusa la qualità delle strade che percorrete, la percorrenza annua, e il vostro tipo di guida: il guaio può essere causato da un impatto in rotolamento contro un elemento esterno (marciapiede, buca a spigolo vivo). Così come può esserci stata una pizzicatura tra ostacolo e cerchio. Oppure un fenomeno favorito dal sottogonfiaggio: avete circolato con gomme sgonfie, rovinandole.

Autore: Redazione

Tag: Da Sapere , pneumatici , pneumatici invernali


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