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pubblicato il 19 gennaio 2016

Alfa 155 Q4 e Lancia Dedra Integrale erano "Deltone travestite"

La meccanica dell'auto da rally più famosa di sempre è stata usata anche su altre due auto del Gruppo Fiat

Alfa 155 Q4 e Lancia Dedra Integrale erano "Deltone travestite"

Quattordici anni. Tanto è durata la produzione della prima e rimpianta seria della Lancia Delta, quella che a partire dal 1986 è entrata nei cuori di milioni di appassionati in tutto il mondo. Nel 1979 era nata la Delta originale, un'onestissima auto, anche di buona qualità per l'epoca, che a metà anni Ottanta iniziava inesorabilmente a invecchiare. Poi il colpo di genio, l'arrivo della prima versione HF 4WD e l'inizio di una leggenda culminata nel 1995 con la produzione degli ultimi esemplari in serie limitata della Delta Integrale Dealer's Collection. Una storia fatta di sei titoli mondiali e di una forma squadrata che è diventata un'icona. La meccanica della Deltona, però, è sopravvissuta su altre due auto, dall'appeal decisamente inferiore, che per un motivo o per una altro hanno avuto una scarsa fortuna commerciale, ma che oggi possono rappresentare una primizia e avere anche un futuro da collezione. Stiamo parlando della Alfa Romeo 155 Q4 e della Lancia Dedra Integrale.

La 155 Q4

La Alfa Romeo 155 è datata 1992 e la versione Q4 rappresentava all'epoca il top della sportività disponibile sulla media del Biscione. Sotto le sue forme squadrate da berlina, infatti, si nascondeva l'intera meccanica della Lancia Delta Integrale. Il motore trasversale era lo stesso 2 litri 4 cilindri turbo con distribuzione bialbero 16 valvole e con basamento in ghisa, che in quella versione erogava 192 CV e 291 Nm di coppia massima. La trazione era integrale permanente, con il differenziale libero anteriore, il giunto viscoso centrale e il differenziale autobloccante Torsen al posteriore. Con questa meccanica la 155 Q4 accelerava da 0 a 100 km/h in 7 secondi e raggiungeva i 225 km/h. La 155 Q4 aveva anche optional interessanti, come le sospensioni a controllo elettronico e oggi è una rarità. Delle 2.701 prodotte, solo 711, infatti, sono rimaste in Italia e di queste non si sa quante ancora siano circolanti e in salute.

La Dedra Integrale

La Lancia Dedra ha debuttato nel 1989 e all'inizio la sua gamma non prevedeva versioni particolarmente sportive. Queste furono introdotte con il restyling del 1992 ma durarono solamente fino al 1995. Erano la Dedra 2.0 Turbo 8V HF e la Dedra 2.0 Turbo 8V HF Integrale. Al contrario della 155 Q4, la Dedra più potente si accontentava della versione meno performante del 4 cilindri della Delta e si poteva avere anche con la sola trazione anteriore, ma rinunciando a 15 CV (165 anziché 180). La Integrale era, ovviamente, il top di gamma e al retrotreno, al posto del Torsen, aveva un differenziale autobloccante inseribile elettronicamente. Con 285 Nm di coppia, accelerava da 0 a 100 km/h in 8 secondi e toccava i 215 km/h. Di serie c'era anche uno spoiler posteriore, ma la Dedra Integrale ebbe scarso successo e dopo appena tre anni perse parte della meccanica della sorella più famosa. Nel 1995, infatti, la Dedra Integrale era una 2.0 16V da 139 CV. Ne sono state costruite sicuramente poche, ma purtroppo non sappiamo di preciso quante.

Nuovo commento 13 Commenti

1

La 155 era bellissima

Abarth1973

Pubblicato il 19/01/2016 alle 11:53

Non sapevo che avesse la mecanica intera della Delta Integrale. Adesso capisco perché era cosi agressiva. Adesso che ho capito questo dettaglio, la amo ancora di più.

2

Piano con queste rivelazioni

pieroo1

Pubblicato il 19/01/2016 alle 12:17

Ci sono esperti di meccaniche derivate, che potrebbero infartare !!! hua hua !

3

Romeodolorosa romeodolorosa

Romeodolorosa

Pubblicato il 19/01/2016 alle 12:37

Ma quale meccanica completa della hf integrale..... Omniauto e studia! Il solo motore (e quello che gli gira intorno) era quello della delta integrale ma il pianale era quello della tipo, tempra, ecc. Ecc. La hf integrale aveva un altro pianale con la geometria delle sospensioni posteriori simili alle 157 e 156 ...... Diciamo che la 155 Q4 e la dedra condividevano il solo morire con la hf che era di un altra categoria!

4

Romeodolorosa romeodolorosa

Romeodolorosa

Pubblicato il 19/01/2016 alle 12:38

No 157 ma 147

5

un tempo era un altra storia

matteo5

Pubblicato il 19/01/2016 alle 12:42

I tempi di una volta sono finiti....però auto come la delta e dedra si potranno ora benissimamente riproporle senza arrivare alla meccanica della trazione posteriore...le lancia si sono evolute grazie alla trazione anteriore! Oggi si può sfruttare la base della giulietta per fare auto come la nuova delta e nuova dedra ma lo stile deve richiamare le sue antenate. Non devono costare come audi e mercedes ma con prezzi raginevoli in linea con ford opel peugeot... La lancia y si può rifarla tutta con il marchio autobianchi e magari rifare una sportivetta come la A112 che all'epoca ebbe un gran successo! Le auto da proporle sono tante basta aver lo spirito di farle produrle... Ora si sono messi in testa di sfidare le BIG tedesche con la giulia investendo fior di quattrini...e ne dovranno vendere almeno 200mila per guadagnarci qualcosa, un dato che dubito tantissimo se arriveranno a 100mila giulia! Le segmento D non sono auto di grandissimi numeri,meglio investire sul segmento C che sono più alla portata di tutti! Ma per capire certe cose c'è bisogno di chi sta al vertice ne capisce veramente del settore.gli esperti di borsa faranno solo disastri..... Che vedo il gruppo fiat crisler non certo con tasche piene...

6

x matteo

anticrucco(Alfa 156 gta am super)156

Pubblicato il 19/01/2016 alle 13:24

infatti i margini si fanno con il segmento d premium in su suv compresi i segmenti minori essendo affolati da marchietti del c..o audi compresa visto il ridicolo marchio e' la storia sta li a dimostrarlo!!i segmenti a b e c hanno margini inferiori al 4% anche se sei premium ma non capendo niente si scrivono eresie..!!

7

ECCOMI

Bennyq4

Pubblicato il 19/01/2016 alle 15:38

Eccomi qua possessore di una 155 Q4 rossa prima serie che uso quasi tutti i giorni per andare a lavoro! fa strano vedere una 155 che da fuori sembra una banalissima versione ma che sotto sotto è un deltone, comoda berlina dotata di ABS, vetri elettrici, clima automatico; ci sono cresciuto da piccolo e dopo qualche mese di patente guidarla è sempre un piacere, per chi non la compresa pazienza :)

8

*

Bennyq4

Pubblicato il 19/01/2016 alle 15:47

Per romeo dolorosa " Sotto le sue forme squadrate da berlina, infatti, si nascondeva l'intera meccanica della Lancia Delta Integrale" parla di meccanica non di telaio e comunque il telaio si chiama TIPO non perche era della tipo! L'Alfa Romeo 155 adottava il pianale derivato dal progetto Tipo2, utilizzato già nel 1989 e 1990 sulle Fiat Tipo, Fiat Tempra, Lancia Dedra e successivamente nel 1994 e 1995 anche per le Alfa Romeo 145, 146, Spider e GTV, ma migliorato, più rigido per essere in grado di sopportare le sollecitazioni di una potenza più elevata.

9

Romeodolorosa x bennyq4

Romeodolorosa

Pubblicato il 19/01/2016 alle 17:14

Certo che si,conosco il pianale tipo fiat da fine anni 80 a metà 95..... sono stato molto restrittivo nel mio commento e forse non mi sono fatto capire, intendevo che lo stesso pianale della 155 lo montavano anche altre auto della fiat con i dovuti aggiornamenti alle sospenzioni, mentre la delta hf e non, era un altra tipologia di pianale.......l'unica cosa e che la gtv e spider di quel periodo non adottavano le stesse tipologie di sospensioni e retrotreno del pianale fiat, infatti montavano un multilink e no un interconnesso!

10

A dire il vero

Vanni

Pubblicato il 19/01/2016 alle 19:05

Anche la 156 crosswagon,la 159 e Brera/Spyder ebbero trazione integrale permanente con 3 differenziali molto simile a quella della Delta.Ovviamente con motori diversi (diesel 1.9 e benzina 6 cilindri 3.2 e forse anche il diesel 2.4 5 cilindri).

11

@6) vale tutto e il suo contrario, a seconda dei casi.

pieroo1

Pubblicato il 20/01/2016 alle 13:50

Segmenti a b c anche se premium hanno meno di 4% di margine. Fenomeno dell'economia..........pesti come un fabbro sulla A1 perchè costa oltre quello che offre (cioè fa margini, e si vende) e poi spari frasone come questa? Hua Hua Hua. Non mollare il posto fisso, perché se apri la pizzeria vai in fallimento in 3 mesi..

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toyota ci guadagna con segmenti A/B/C

ignazio5

Pubblicato il 20/01/2016 alle 15:23

La toyota ci guadagna con i segmenti piccoli e ci guadagnano anche coreani i francesi. Il margine di guadagno sarà pure inferiore alle più blasonate premium.però se il settore generico vende 10 auto il premium ne vende 5. C'è più gente con stipendi bassi che quelli alti. Se guadassero tutti un ottimo stipendio come la germani che un operaio arriva anche a 3000 mila euro al mese, le utilitarie non esistessero più! Sarebbe pochissima gente che le acquistasse. Ecco come si spiega che con 1300 al mese hai poco o niente da scegliere come auto. Da noi in italia le auto grosse vendono poco, i mercati del nord europa anche se la vita è più cara in giro vedi molto meno utilitarie rispetto all'Italia. Quindi serve produrre di tutto.un E.S. La vw golf in media costa 4/5 mila euro in più all'Audi A3 ma le vendite della golf sono quasi il doppio.in italia la panda è l'auto più venduta di tutte vende circa 4/5 volte in più della 500x anche grazie al prezzo decisamente inferiore... La maserati ha venduto un numero ridicolo nei confronti di panda....ma la panda oltre al numero enorme di vendita viene ancora prodotta a ritmi pieni, mentre maserati per il suo mercato è già saturo...

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mamma mia ignazio......

pieroo1

Pubblicato il 20/01/2016 alle 16:56

.........il concetto è passato, ma uccidi la lingua italiana.

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