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pubblicato il 19 gennaio 2016

Guida senza patente, novità e multe

Con la depenalizzazione non sarà più reato, ma in caso di recidiva nel biennio si rischia l'arresto

Guida senza patente, novità e multe

Governo Renzi attivissimo sulle depenalizzazioni: obiettivo, svuotare le carceri, e rendere meno pesante il carico di lavoro dei giudici. Una norma che sta sollevando un polverone è la depenalizzazione della guida senza patente: la prevede il decreto del ministro della Giustizia Orlando, che ha l’ok del Consiglio dei ministri. Diverrà effettivo appena sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Su questa nuova regola, esiste però qualche equivoco, generato da alcuni forum online: cerchiamo di fare chiarezza.

Cosa dice il Codice

Ora, l’articolo 116 del Codice della Strada dice: "Non si possono guidare autoveicoli e motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida rilasciata dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri". E "chiunque guida autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida è punito con l'ammenda da euro 2.257 a euro 9.032; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal presente Codice. Nell'ipotesi di reiterazione del reato nel biennio si applica altresì la pena dell'arresto fino a un anno. Per le violazioni è competente il tribunale in composizione monocratica".

In futuro

Appena la nuova norma verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il reato non ci sarà più: solo illecito. In cambio, la multa schizzerà da 2.257 euro a 5.000 euro (con un massimo teorico di 30.000 euro). Il primo equivoco è che la guida senza patente non verrà più punita: lo sarà eccome, ma senza denuncia penale; sarà un illecito. La seconda interpretazione errata riguarda il tipo di automobilista da punire: non chi dimentica la patente a casa; ma chi guida senza aver mai conseguito la patente, oppure con la licenza sospesa o revocata. Il reato, questo è bene ricordarlo, scatterà eccome in caso di recidiva: per chi viene beccato la prima volta, solo l’illecito; alla seconda in 2 anni, ecco il reato, e rischierà la pena dell'arresto fino a un anno.

Semplice dimenticanza

E per chi dimentica la patente a casa? Multa di 41 euro (articolo 180 del Codice della Strada). Che con lo sconto (pagando entro 5 giorni), sono 28,7 euro. Ovviamente, poi si deve tornare a casa, prendere la patente, ed esibirla alle Forze dell’ordine entro un certo numero di giorni. Comunque, collegandosi a un database della Motorizzazione, la Polizia e i Carabinieri dovrebbero (almeno in teoria) avere accesso all’elenco dei patentati, per sapere quale infrazione stia commettendo la persona controllata: se sta guidando con patente dimenticata a casa o se la patente non l’ha mai conseguita, o gliel’hanno sospesa o revocata. Che poi la nuova norma si scontri con l’introduzione del reato di omicidio stradale, questo è un altro genere di problema: da una parte, diminuisce il potere deterrente (niente reato, anche se la multa raddoppia); dall’altra, almeno in teoria, con l’omicidio stradale c’è un giro di vite a favore della sicurezza stradale.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , neopatentati , patente a punti , sicurezza stradale


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