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pubblicato il 15 gennaio 2016

Guida senza patente, da oggi sanzioni fino a 30.000 euro

Con la depenalizzazione resta la confisca del veicolo e, in caso di recidiva, la penale

Guida senza patente, da oggi sanzioni fino a 30.000 euro

Guidare senza aver conseguito la patente o con la patente scaduta da oggi costa fino a 30.000 euro. Lo ha stabilito il Governo Renzi inserendo la norma (come avevamo anticipato in quest’articolo) nel pacchetto sulle depenalizzazioni. L’obiettivo è quello di scoraggiare i trasgressori attraverso multe più salate perché fino a ieri, come stabilito dall’articolo 116 del Codice della Strada, era prevista una sanzione penale dell’ammenda da 2.257 a 9.032 euro. Vediamo quindi di seguito che cosa cambia e quali sono state le reazioni alla notizia da parte degli addetti ai lavori, in primis delle autoscuole e dei consulenti automobilistici. Cliccate qui invece per sapere a che cosa si va incontro nel caso di patente dimenticata.

Guida senza patente, cos’è cambiato

Da oggi chi viene fermato da un controllo delle forze dell’ordine e scoperto senza patente o con la patente scaduta per la prima volta evita il processo penale ma deve comunque subire la confisca del mezzo e pagare da 5.000 a 30.000 euro di sanzione (lo stesso vale per le moto). Sul tema dell’omicidio stradale il vice ministro dei Trasporti Riccardo Nencini ha chiarito “che il provvedimento del governo sulla depenalizzazione del reato di guida senza patente non impatta sulla legge che introduce il reato (di omicidio stradale) che approveremo a fine mese, come avevamo previsto". Tuttavia nella legge delega di riforma del codice della strada, a cui il Governo sta lavorando, dovrebbe essere inserito “un inasprimento delle pene e delle sanzioni per chi commette fatti gravi sulla strada e può essere contraddittorio con la depenalizzazione della guida senza patente, che nello schema di delega che passerà al vaglio del Cdm dovrebbe prevedere soltanto sanzioni amministrative, anche se salatissime - ha detto Nencini - . Più grave sarebbe l'ipotesi che a guidare senza patente potrebbe essere la stessa persona cui il documento è stato revocato per avere precedentemente commesso un fatto grave, come anche l'omicidio stradale. E' dunque utile aprire con urgenza una riflessione sul caso. Presto ne discuterò con il ministro Orlando".

Autoscuole e consulenti auto non ci stanno

Secondo i rappresentanti della confederazione delle autoscuole e dei consulenti automobilistici, la depenalizzazione della guida senza patente “è un errore a cui speriamo che il consiglio dei Ministri possa rimediare in extremis”. “La maggior parte delle persone che in Italia guidano senza patente è senza fissa dimora, spesso risulta nullatenente e dunque non in grado di pagare una multa di 30mila euro - ha detto Paolo Colangelo, presidente di Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici) -. In questo modo si darà il via libera ad un’ulteriore impunità di cui godranno quei soggetti, spesso immigrati, che continueranno a guidare senza documenti e che non pagheranno mai un verbale così salato”.

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Tag: Attualità , patente a punti


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