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pubblicato il 15 gennaio 2016

Papa Francesco sempre più attento alla sicurezza stradale

Ogni 30 secondi qualcuno perde la vita, questi i dati FIA e ACI

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Gli incidenti stradali sono la peggiore piaga del nostro tempo e non è un dire comune, ma la certezza di dati che arrivano da tutto il mondo: ogni 30 secondi una persona muore investita e l’incidentalità la prima causa di morte tra i giovanissimi dai 15 ai 29 anni. E’ una situazione drammatica che potrebbe essere mitigata da interventi strutturali e comportamenti alla guida più responsabili che ieri ha datto molto riflettere anche Papa Francesco, che in Vaticano ha ricevuto in udienza privata il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile e Inviato Speciale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale, Jean Todt (che gli ha chiesto di pregare per Michael Schumacher), e il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani. Nella delegazione c’erano anche l’Ambasciatrice per la sicurezza stradale Michelle Yeoh e il Segretario della Commissione economica europea delle Nazioni Unite Christian Friis Bach. Todt ha aggiornato Papa Francesco sulle drammatiche cifre dell’incidentalità stradale, che conta ogni anno 1.250.000 morti e 50 milioni di feriti gravi, ricordando che nel 90% dei casi i sinistri avvengono nei Paesi in via di sviluppo, dove circola il 50% dei veicoli totali.

La Comunità internazionale si sta già attivando per fronteggiare l’emergenza e la riduzione del 50% delle vittime sulle strade entro il 2020 figura tra gli obiettivi di crescita sostenibile imposti dall’ONU ed il Santo Padre, condividendo l’esigenza di incrementare gli sforzi globali per una mobilità più sicura e responsabile, ha firmato la tavola con le 10 Regole d’Oro della FIA per la sicurezza stradale e il manifesto di “#SaveKidsLives”, la campagna di sensibilizzazione internazionale della Federazione Internazionale dell’Automobile che richiama a una maggiore attenzione ai bambini, particolarmente esposti ai rischi della strada: ogni giorno 500 bimbi nel mondo perdono la vita in un sinistro, con una media di 1 ogni 3 minuti. Sticchi Damiani ha quindi omaggiato il Papa con una statua di S. Giuseppe realizzata da un artista salentino e con il car grille di ACI Storico ed il Santo Padre, che ha particolarmente apprezzato gli sforzi continui di FIA ed ACI per la mobilità responsabile e sostenibile, incontrerà nuovamente l’Automobile Club d’Italia sabato 30 gennaio in udienza giubilare.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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