Attualità

pubblicato il 14 gennaio 2016

Papa Francesco, una preghiera per Michael Schumacher

Jean Todt, presidente della Fia, ha incontrato il Papa per parlare di sicurezza stradale

Papa Francesco, una preghiera per Michael Schumacher
Galleria fotografica - eSafety Challenge '09: dalla conferenza alla pistaGalleria fotografica - eSafety Challenge '09: dalla conferenza alla pista
  • eSafety Challenge \'09: dalla conferenza alla pista - anteprima 1
  • eSafety Challenge \'09: dalla conferenza alla pista - anteprima 2
  • eSafety Challenge \'09: dalla conferenza alla pista - anteprima 3
  • eSafety Challenge \'09: dalla conferenza alla pista - anteprima 4
  • eSafety Challenge \'09: dalla conferenza alla pista - anteprima 5
  • eSafety Challenge \'09: dalla conferenza alla pista - anteprima 6

Il dramma di Michael Schumacher, ancora in riabilitazione nella sua casa in Svizzera dopo il coma che lo ha paralizzato, è arrivato in Vaticano, dove Jean Todt, presidente della Fia ed ex responsabile della Ferrari, ha incontrato Papa Francesco in veste di inviato speciale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale. “Gli ho chiesto se voleva fare una preghiera per Michael ed egli ha volentieri accettato”, ha detto Todt che ha aggiornato il Pontefice sui dati relativi agli incidenti stradali nel mondo. Anche lo stesso Schumacher aveva a cuore la materia e nel 2009 noi di OmniAuto.it lo avevamo incontrato all’Autrodomo di Vallelunga (Roma) alla prima giornata dell'eSafety Challenge (qui l'articolo "In pista a Vallelunga per l'eSafety Challenge"), la manifestazione cofinanziata dalla Commissione Europea e dalla Fondazione Fia e sostenuta da Euro NCAP che vuole spiegare agli automobilisti di tutto il mondo l'importanza dei sistemi elettronici per la sicurezza stradale. Totd, che ha raccontato del suo incontro con Papa Francesco alla Radio Vaticana, ha detto:

“Siamo venuti per parlare di sicurezza stradale e ho potuto constatare il tono positivo della nostra discussione, del nostro incontro. Ho allargato un po' la discussione ai soggetti di cui ero interessato di parlare e ovviamente Michael Schumacher è nel mio cuore, come tutti sanno: è di famiglia”. Più di una volta l’ex responsabile della Ferrari ha rilasciato dichiarazioni sullo stato di salute di Michael Schumacher, ma stavolta non ha aggiunto nulla alle parole pronunciate ad ottobre e che potete rileggere qui. Todt ha piuttosto raccontato il messaggio rivolto a Papa Francesco: gli abbiamo “fatto vedere il filmato che si chiama Save Kid's Lives, prodotto da Louis Besson, - si legge motorsport.com - ed è stato molto impressionato. Lo abbiamo informato del fatto che ogni giorno 500 bimbi muoiono sulle strade, che 20 mila bimbi ogni giorno rimangono feriti e che ogni anno 1,3 milioni di persone muoiono sulle strade e 50 milioni rimangono feriti. Sono cifre che non sono abbastanza conosciute. E lui subito ha accettato di firmare dei simboli importanti che potremo far vedere in tutto il mondo e poi di accompagnarci nelle sue preghiere".

Autore:

Tag: Attualità , schumacher


Top