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Prototipi e Concept

pubblicato il 12 gennaio 2016

Dossier Salone di Detroit 2016

Acura Precision Concept, la berlina è cambiata

Il nuovo design, a partire dal frontale, arriverà sui prossimi modelli di lusso Honda

Acura Precision Concept, la berlina è cambiata
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Acura, chi era costui? A chi non vive in America rispondiamo che si tratta del marchio di lusso di Honda, con un suo pubblico affezionato negli USA. Questi pretendono molto dal brand nipponico e il debutto della Acura Precision Concept al Salone di Detroit sembra ricambiare la fiducia degli estimatori prefigurando un roseo futuro. Il perché è presto spiegato, visto che ci troviamo di fronte ad una berlina filante, bassa e sportivissima il cui stile verrà in parte travasato nelle prossime quattro porte nipponiche. La Casa di Minato sottolinea infatti con una certa enfasi come la Acura Precision Concept non sia un puro esercizio di stile, ma serva invece a definire il design dei futuri modelli. A firmare il bel prototipo sono Michelle Christensen per gli esterni, designer anche della nuova Honda NSX e John Norman per gli interni, entrambi impegnati negli studi californiani e sotto la supervisione del responsabile globale Dave Marek.

Per frontale un "Diamond Pentagon"

A caratterizzare la Acura Precision Concept c'è soprattutto l'inedita griglia frontale Diamond Pentagon che domina l'anteriore di una quattro porte lunga 5,18 metri, larga 2,13 metri e alta appena 1,32 metri. Le linee esterne piuttosto "tormentate" fanno da sfondo a quattro cerchi in lega da 22" ospitati in grandi passaruota, mentre i gruppi ottici sfoggiano una particolare finitura Jewel Constellation LED con elementi frattali. Un altro elemento di design della Precision Concept è il cosiddetto "quantum continuum", ovvero l'integrazione fra gli elementi esterni e quelli interni, visibile soprattutto nel brancardo inferiore che funge da sostegno alla porta posteriore che fa a meno del montante centrale, ma anche nella luce di stop centrale posteriore che unisce alettone e lunotto arrivando fino ai poggiatesta posteriori.

Interni fra lusso e sport

L'interno della Acura Precision Concept mostra un uso abbondante di elementi a sbalzo, la strumentazione su più livelli, i sedili posteriori "volanti" e altri dettagli tipici delle più moderne scuole di arredamento come ad esempio gli altoparlanti ricavati in essenze di legno esotico. Il piccolo volante squadrato è dotato di palette del cambio e controlli dell'Integrated Dynamics System (IDS); non manca neppure l'head-up display e un grande schermo curvo e sottile ospitato alla base del parabrezza, al centro della plancia. L'interfaccia uomo-macchina di tipo digitale è intuitiva ed avanza e oltre a prevedere un touch pad integrato nella console centrale per la gestione del sistema è dotata di un sistema che regola funzioni e settaggi dell'auto sulla base delle preferenze di ogni singolo occupante.

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