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pubblicato il 12 gennaio 2016

Chrysler Pacifica, com'è il primo ibrido FCA dal vivo [VIDEO]

L'abbiamo toccata con mano per raccontarvi pregi e difetti, insieme agli accessori in listino

C'è ancora spazio per una monovolume di grandi dimensioni nel Belpaese? Questa è la domanda che ci è sorta spontanea qui al Salone di Detroit 2016 dopo la presentazione della novità che FCA ha riservato al salone americano. Stiamo parlando ovviamente della Chrysler Pacifica, il nuovo minivan del gruppo italo-americano e - cosa forse più importante - prima vettura della Casa a motorizzazione ibrida, che potrebbe arrivare anche in Italia come sostituta della Lancia Voyager. Un modello che manca nei listini italiani e che ha spinto molti di voi a chiedersi sulla pagina Facebook di OmniAuto.it se la Pacifica toccherà anche le sponde del Mediterraneo. Sergio Marchionne, AD di FCA, in sede di conferenza stampa ha smentito a mezza bocca, ammettendo che l'ibrido arriverà nel Belpaese a bordo di Maserati (con la Levante) e di Alfa Romeo, ma noi siamo convinti che in Italia ci sia spazio per la nuova arrivata e abbiamo voluto vederla da vicino per immaginarla sulle strade italiane.

Com'è dal vivo

Di stradine in realtà si tratterebbe, almeno se le si rapporta alle dimensioni del nuovo minivan FCA. Dal vivo gli oltre cinque metri di lunghezza hanno fatto fatica ad entrare nel nostro video live dal Salone, anche se le vere novità - come anticipato - stanno quasi tutte sotto il cofano, dove il nostro Alessandro ha potuto trovare il nuovo sistema di motorizzazione ibrida plug-in composto da un 3,6 litri benzina da 287 CV ed una batteria da 16 kW/h di potenza. La percorrenza in elettrico a piena carica è di oltre 40 chilometri, mentre i consumi si fermano a 3 litri ogni 100 km. Cambia anche il design, più fluido, che però non tradisce le aspettative sullo spazio interno: sette posti che dal vivo ci sono sembrati davvero comodi e che sono dotati di un sistema infotainment rinnovato, che si dirama dal nuovo Uconnect presentato al CES di Las Vegas 2016 fino ai sedili posteriori.

Accessori per tutti i gusti

Il triplo tetto panoramico, l'accesso motorizzato alla seconda fila di sedili e la porta di accesso posteriore intelligente in grado di aprirsi da sola quando viene rilevata una persona vicina sono tre delle dotazioni che abbiamo trovato sulle versioni esposte a Detroit, ma sono molti gli accessori e i kit proposti da FCA per la nuova arrivata. Tramite Mopar saranno disponibili nel corso dell'anno - la Pacifica arriverà negli USA durante la primavera 2016 - più di 100 accessori, alcuni ordinabili anche insieme al nuovo minivan. Lettori DVD a scomparsa, cesti ed altri accessori per organizzare il tanto spazio messo a disposizione nel bagagliaio, trasportini per gli animali domestici, tappetini antiscivolo, barre portapacchi e kit di emergenza e pronto soccorso sono alcuni degli accessori a listino. Li potremo sfogliare e scegliere anche noi? Ancora non è certo.

Nuovo commento 5 Commenti

1

Cromature

Daniele

Pubblicato il 13/01/2016 alle 01:24

Non credevo fosse possibile, ma quest'auto ha più cromature della Tiguan, persino sui fendinebbia! nonostante questo il frontale non ha assolutamente personalità, bello invece il posteriore.

2

gusti...

zorro

Pubblicato il 13/01/2016 alle 11:26

a me invece fra le due parti mi convince di meno il posteriore!!! come linea comunque mi ha un po' deluso nell'insieme, bisogna tener conto che da questi "cassoni" è difficile distinguersi In futuro verrà rimarchiato anche Lancia?

3

Bella per gli USA

DarkAngel

Pubblicato il 13/01/2016 alle 11:38

Spazio e risparmio, la vedo molto bene in America. Qui in Italia servirebbe magari qualcosa di un po più piccolo con meno peso. Ma la tecnologia ibrida è un bel passo avanti.

4

wow

Gigi

Pubblicato il 13/01/2016 alle 13:03

Finalmente si inizia ad investire anche nel futuro!! E' un primo passo verso il futuro!!

5

ibrido

zorro

Pubblicato il 13/01/2016 alle 17:20

secondo il mio punto di vista l'ibrido è ancora molto acerbo, serve solo per abassare i consumi sulla carta (simile allo start&stop) Potrebbe andare bene solo se nelle grosse città ci fosse il divieto di circolazione di mezzi a combustione, l'autonomia basterebbe per tragitti limitati.

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