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Anticipazioni

pubblicato il 11 gennaio 2016

Dossier Salone di Detroit 2016

Chrysler Pacifica, a Detroit ritorna la grande monovolume [VIDEO]

Il “minivan” di FCA è anche la prima auto del Gruppo a disporre di una motorizzazione ibrida

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Chrysler Pacifica, così si chiama la sostituta di quella che da noi è tradizionalmente conosciuta come Grand Voyager, ma che negli Stati Uniti si è sempre chiamata Town and Country. Un nome storico che quindi va in pensione (forse solo momentanea) e che lascia spazio a un'altra denominazione che era già stata utilizzata tra il 2003 e il 2007 per un crossover più piccolo. La Pacifica, che debutta a Detorit 2016, è dunque la versione americana dell'auto e per questo non sono previsti motori diesel. La scelta, invece, è tra due motorizzazioni diverse, di cui una ibrida. Il propulsore termico è sempre il 3.6 V6 da 287 CV e 355 Nm di coppia, accoppiato al cambio automatico a 9 rapporti, ma nel secondo caso è supportato da un motore elettrico alimentato da una batteria da 16 kWh.

Meno di 3 litri per 100 km

In questo modo il consumo medio è di 2,94 L/100 km e l'autonomia in modalità esclusivamente elettrica raggiunge i 45 chilometri, dati interessanti per un'auto che pesa 1.964 kg. La massa complessiva della Chrysler Pacifica, peraltro, è scesa di 136 kg rispetto a quella della Grand Voyager, rispetto alla quale mantiene praticamente invariata la lunghezza, ma è 2,5 cm più larga e 1,2 cm più alta. Il merito dell'alleggerimento, quindi, va alla nuova piattaforma sviluppata da FCA, secondo cui la Pacifica è il “minivan” tecnologicamente più avanzato sul mercato. Il Gruppo italo-americano conta ben 37 innovazioni, tra cui spiccano le porte con sensore per l'apertura automatica, il triplo tetto apribile panoramico, l'accesso motorizzato alla seconda fila di sedili che scorre in avanti alla pressione di un tasto, l'inedito sistema per accedere alla terza fila.

L'aspirapolvere nel baule

Molto particolare, ma altrettanto comune nel mercato americano, è l'aspirapolvere nascosto nel vano del baule che è in grado di raggiungere tutti gli angoli dell'auto. Quanto all'infotainment, un discorso cruciale su un'auto votata alla famiglia e ai lunghi viaggi, al centro della plancia della Chrysler Pacifica c'è il nuovo Uconnect con display da 8,4 pollici, mentre al posteriore ci sono due ulteriori schermi da 10 pollici, che sono parte del sistema Uconnect Theater. A proposito di spazio, inoltre, la Pacifica eccelle (rispetto alle concorrenti) in quello per la prima e per la terza fila di sedili. Verrà prodotta in Ontario, nello stabilimento di Windsor, da dove nei prossimi mesi uscirà subito la motorizzazione standard; la ibrida, invece, arriverà nella seconda parte del 2016. Non ci sono ancora notizie, infine, su un suo possibile arrivo sul mercato europeo.

Chrysler Pacifica al Salone di Detroit 2016

Al Salone di Detroit 2016 FCA ha presentato il suo nuovo "minivan": si chiama Chrysler Pacifica ed è la sostituta potenziale della Lancia Voyager di casa nostra. Ha però qualcosa di speciale... è la prima vettura a motorizzazione ibrida del gruppo

Autore: Alessandro Vai

Tag: Anticipazioni , Chrysler , auto ibride , detroit


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