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pubblicato il 8 gennaio 2016

Dossier CES Las Vegas 2016

Audi A8, siamo "saliti" sulla nuova generazione

Al CES di Las Vegas Audi ha portato un "estratto" dell'abitacolo. Ecco le nostre prime impressioni

Audi A8, siamo "saliti" sulla nuova generazione
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Dire che sono salito sulla nuova ammiraglia dei Quattro Anelli è un filo ottimistico, ma un'idea molto chiara su cos'hanno preparato gli ingegneri di Ingosltadt me la sono fatta, anche perché, per loro stessa ammissione, il design (pulitissimo e forse fin troppo hi-tech, ma è davvero presto per giudicare) e l'interfaccia (completamente priva di tasti e leve fisici) del modello definitivo saranno molto simili a quanto visto al Consumer Electronic Show di Las Vegas.

Smartphone e auto sono una cosa sola

Il più scontato dei tre display è quello al centro della plancia, anche se di banale c'è poco o nulla: grazie all'avanzatissima architettura MIB2, un orgogliosissimo ingegnere tedesco, davanti ai miei occhi, ha letteralmente "lanciato" la destinazione ricercata dallo smarphone allo schermo della vettura. Proprio così: dopo aver trovato l'indirizzo di un hotel, ha fatto scorrere il dito sullo schermo dello smartphone in direzione della plancia e, come per magia, la destinazione si è spostata proprio lì. Il bello è che l'operazione si effettua con facilità e in pochissimi istanti: se questa è l'interfaccia uomo-macchina (ma sarebbe meglio dire uomo-smartphone-macchina) della nuova A8, non vediamo l'ora di provarla anche su strada. E magari anche su modelli più accessibili; è solo questione di tempo, prima o poi tutte le tecnologie si allargano all'intera gamma.

Tutto è a sfioramento, ma con feedback "fisico"

Detto dell'integrazione con lo smartphone, la nuova A8 stupisce grazie allo schermo inaspettato: il terzo, quello che occupa il posto una volta riservato alla leva del cambio. Su di esso si possono selezionare le impostazioni "hardware" della vettura: temperatura, volume dell'impianto audio, riscaldamento sedili, etc.. Il mio dubbio, subito girato all'ingegnere di cui sopra, era il seguente: "E se sfioro per sbaglio qualche pulsante e mi ritrovo con il lato B (troppo) al caldo, non è spiacevole?". La sua risposta si chiama feedback tattile. I due schermi centrali della A8 saranno così: se il guidatore lo desidera, può impostare la funzione che richiede una certa pressione sullo schermo per confermare una selezione. Molto più facile da utilizzare che da spiegare. Il terzo display, ovviamente, è quello che già si sta diffondendo sulle ultime Audi e Volkswagen: si tratta del Virtual Cockpit che ha soppiantato la classica strumentazione.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Live , dall'estero


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