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pubblicato il 12 gennaio 2016

Dossier OmniAuto.it Garage Opel Astra

Opel Astra: perde peso, guadagna in tutto [VIDEO]

Non è solo una questione di sportività, ma anche di comfort ed efficienza

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I "vecchi saggi" lo sostengono da sempre: più sono leggere meglio vanno, le automobili. Nel corso degli anni, però, fra carrozzerie sempre più grandi e dotazioni via via più ricche, l'ago della bilancia si è spostato sensibilmente verso l'alto. Non con l'ultima Astra, sulla quale gli ingegneri Opel hanno lavorato tantissimo, limando la bellezza di 200 kg rispetto al modello che è stato sostituito. I vantaggi di un tale dimagrimento sono molteplici e Giuliano li analizza uno a uno nella sua prova su strada.

Perdere peso dove serve

Ogni dieta sana ed equilibrata non può prescindere da un principio: la salvaguardia della massa magra e la riduzione di quella grassa. In altre parole, non basta dire: "ho perso XX kg", se poi questi sono in buona parte muscoli. Allo stesso modo, un'auto deve ridurre la propria massa nel modo più strategico: per esempio utilizzando acciai ad altissima resistenza nei punti più sollecitati del telaio e altri più leggeri dove le forze in gioco sono meno impattanti, garantendo così peso ridotto e rigidità nello stesso momento. Altro "spreco di materiale" lo si ha quando la carrozzeria è troppo grande: la nuova Astra è più corta e più bassa della precedente, pur se dotata di un'abitabilità maggiore. Ancora, questa riduzione generale di peso ha permesso di ridurre le masse non sospese (fondamentali per il miglioramento della dinamica di guida): a parità di prestazioni, i freni sono ora più piccoli e leggeri.

Agilità e comfort. Ma anche consumi ridotti

Il principio è elementare: meno peso c'è da spostare, meno energia è richiesta e, dunque, meno carburante viene bruciato dal motore. Il turbodiesel 1.6 da 136 CV provato consuma 5-5,5 l/100 km di gasolio fuori città e a 130 km/h in autostrada, mentre sui percorsi urbani si attesta intorno ai 7,8-8 l/100 km. Il tutto, offrendo risposte elastiche anche ai bassi regimi e prontezza nei sorpassi. In curva? Gli inserimenti sono rapidi e la tenuta di ottimo livello, senza che questo pregiudichi la capacità di assorbire le irregolarità dell'asfalto: solo le buche più secche, complici anche le ruote da 18", generano qualche scossone nell'abitacolo. Per il resto, l'isolamento acustico è ottimo, sia dal punto di vista di motore e rotolamento pneumatici, sia da quello dell'aerodinamica.

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Autore: Redazione

Tag: Test , Opel , auto europee


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