Home » Argomenti » Assicurazioni

pubblicato il 6 gennaio 2016

Rca elettronica, quello che bisogna sapere

Sei punti fondamentali per avere le idee chiare sui cambiamenti e tutelare il portafogli

Rca elettronica, quello che bisogna sapere

Nel 2015, la dematerializzazione è stata protagonista del settore Rc auto: si vedano i nostri articoli sul contrassegno e sull’attestato di rischio. L’obiettivo del legislatore è limitare le truffe (più facili se c’è la carta da “manipolare”, o almeno così pensa chi ha fatto la legge), rendere snella la burocrazia, eliminando la carta e al contempo facilitando la vita di assicuratori e automobilisti. A dire il vero, però, la Rca è così maledettamente complessa e delicata che qualche cittadino potrebbe sentirsi un po’ smarrito di fronte a queste riforme a getto continuo. Ecco allora sei punti-chiave per avere le idee chiare, a tutela del vostro portafogli.

Una sestina fondamentale

1# Database. Il vecchio contrassegno cartaceo, il tagliando rettangolare da esporre sul parabrezza, non c’è più. Le informazioni sul vostro stato assicurativo si trovano in un enorme database, alimentato da compagnie assicuratrici e Motorizzazione, costantemente aggiornato. O almeno questa è la promessa.

2# Attestato. La vostra classe di merito e il vostro numero di incidenti causati negli ultimi 5 anni si trovano tuttora nell’attestato di rischio. Che esiste ancora, eccome. Solo che non c’è più quello cartaceo. Ma solo quello elettronico. Anche in questo caso, l’informazione è contenuta nel database di assicurazioni e Motorizzazione.

3# In auto. Alla fine, dovete assolutamente portare in auto con voi un solo fondamentale documento: il certificato assicurativo cartaceo. Vi viene dato dall’assicuratore, al momento in cui stipulate la polizza. È la prova che siete coperti dalla Rca obbligatoria, anche in caso di controlli delle Forze dell’ordine.

4# Discordanze. Se il database non è aggiornato, e da questo non risulta che siete assicurati, vi è sufficiente esibire il certificato assicurativo cartaceo: non verrete multati (848 euro e confisca dell’auto). Lo ha stabilito il ministero dell’Interno, con specifica circolare numero 300/A/8593/15/101/20/21/7 del 10 dicembre 2015. E non scatterà nessuna rivalsa in caso d’incidente: la compagnia risarcisce i danni e non ha diritto a ottenere nessun rimborso da voi.

5# Autovelox. Anche quando i controlli saranno effettuati con autovelox e Tutor, comunque varrà il certificato assicurativo obbligatorio. Lo dice il ministero dell’Interno: “Negli accertamenti da remoto si farà riferimento alla validità che risulta presso l'Archivio nazionale dei veicoli, gestito dal ministero dei Trasporti; se scaduta, su questa prevale il certificato valido o, eventualmente, l'attestazione dell'avvenuta stipula del contratto e del pagamento del relativo premio entro i termini stabiliti, rilasciati dalla compagnia di assicurazione".

6# Via email. “Nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta o, ove il contraente abbia manifestato il consenso, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica": lo ha appena comunicato l’Ivass, Istituto di vigilanza sulle assicurazioni. Poi, però, va stampato e portato in auto.

Carta verde, discorso a parte

Esiste un altro documento cartaceo (facoltativo): la Carta verde. Da portare in auto. È il certificato internazionale di assicurazione che consente a un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero (come Albania e Moldavia, vedi qui) essendo in regola con l’obbligo dell’assicurazione Rca obbligatoria nel Paese visitato. La Carta verde è rilasciata sotto la responsabilità dell’Ufficio nazionale di assicurazione (Bureau) del Paese d’immatricolazione del veicolo.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , assicurazioni


Vai allo speciale
  • Ssangyong al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 4
  • Mitsubishi al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 45
  • Volkswagen al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 18
  • Fiat al Salone di Parigi 2016 - Salone di Parigi 2016 - 71
Vai al Salone Salone di Parigi 2016
 
Top