dalla Home

Attualità

pubblicato il 4 gennaio 2016

Blocco del traffico e targhe alterne, la situazione in tutt'Italia

A Milano, Napoli e Bergamo tornano a circolare le auto. Roma scende sotto i limiti di legge

Blocco del traffico e targhe alterne, la situazione in tutt'Italia

Dopo settimane di blocco totale del trafficoa Napoli e Milano e targhe alterne a Roma, in tutt'Italia è sceso il maltempo ed insieme alle pioggie hanno tirato un sospiro di sollievo anche i valori delle centraline di controllo metereologico. Le PM10 - le polveri sottoli che, per indicazione dell'Unione Europea, devono rimanere al di sotto del valore di 50 micogrammi per metro cubo - si sono abbassate sotto i livelli di guardia, consentendo ai comuni di revocare - almeno in parte - le misure che hanno limitato il traffico in questi giorni. Ecco allora qual'è la situazione attuale nelle città del Bel Paese.

Le città del Nord

Pioggia e neve hanno ripulito l'aria della Pianura Padana e di tutto il Nord Italia, tanto che Milano ai tre giorni di blocco totale del 28, 29 e 30 dicembre non ha fatto seguire misure altrettanto restrittive per l'anno nuovo. Ci vorranno però ancora tre giorni sotto il livello di guardia per restituire le strade a tutti gli automobilisti milanesi: rimane infatti in vigore il blocco a tutti i diesel Euro 3 senza filtro anti-particolato dalle ore 8.30 alle 18.00 (per i veicoli commerciali il blocco si riduce alle 7.30-10.00), oltre che alle limitazioni al riscaldamento domestico. Situazione simile a Bergamo, dove le auto tornano a circolare, nonostante però le polveri sottili rimangano oltre i livelli di guardia: la neve non ha aiutato ad abbattere completamente le PM10, ma la Giunta cittadina ha deciso comunque di la due giorni di targhe alterne prevista per oggi e domani - 4 e 5 gennaio. Restano attive però le agevolazioni dell'agenzia di trasporto locale - la Atb - sul biglietto unico, che permetterà di viaggiae tutto il giorno, su tutta la rete, con un ticket normale. Treviso, infine, si lascia alle spalle la domenica a piedi di ieri, 3 gennaio, nonostante i pochi controlli segnalati e i molti "furbetti" in città.

Roma

Anche la Capitale ha potuto festeggiare il nuovo anno con l'arrivo della pioggia, che ha scongiurato il rischio di nuove giornate a targhe alterne. Le PM10 sono scese da 119 microgrammi per metro cubo a 44 (dati della centralina di Cinecittà), al disotto del limite di legge. Se però l'aria di Roma è state ripulita dalle polveri sottili, l'acquazzone che ha investito la Città Eterna ha trasfromato le strade in inferni di guano. L'asfalto reso scivoloso dall'acqua mista agli escrementi degli uccelli non hanno dato tregua in questi due giorni ad automobilisti e motociclisti, ma AMA - la municipalizzata di Roma - sta già intervenendo secondo le indicazioni del Prefetto Tronca per limitare disagi ed incidenti soprattutto nelle aree del Lungotevere.

Napoli

La città partenopea ha revocato il blocco totale del traffico previsto inizialmente per sei giorni, dal 31 gennaio al 6 gennaio. Gli acquazzoni di questi primi giorni del 2016 hanno abbassato considerevolmente i livelli di PM10 a Napoli, consentendo al Sindaco Luigi de Magistris di revocare l'ordinanza a partire da oggi - 4 gennaio -, anche se rimangono attivi i blocchi del traffico per i veicoli Euro 4.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , blocco traffico


Top